giovedì, 21 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

I centristi in rivolta: la legge elettorale è incostituzonale
Pubblicato il 06-06-2017


Alfano-conferenzaLa legge elettorale continua ad essere terreno di uno scontro sempre più duro. Un scontro, dopo l’accordo tra Pd, Forza Italia e Movimento 5 Stelle, anche interno alla maggioranza. Ad alzare ulteriormente i toni il leader di Ap Agelino Alfano che definisce incostituzionale il testo approvato dalla Commissione e ora all’esame della Camera. “Palesi ragioni di incostituzionalità” dice Alfano in una conferenza stampa convocata nella sede del partito, annunciando la presentazione di “una questione pregiudiziale di costituzionalità” in Aula alla Camera. Tra le ragioni chiavi di incostituzionalità, Alfano spiega vi sia il modo con cui sono stati disegnati i collegi uninominali. Alternativa popolare, afferma ancora Alfano, è pronta a presentare modifiche per disegnare i collegi in vista dell’esame della legge elettorale da parte dell’Aula attraverso la presentazione di una delega da scrivere entro “90 o 120 giorni” dall’ok definitivo al testo e “se il Pd boccia questa nostra proposta avrà candidamente confessato che vuole andare al voto prima. Inutile girarci intorno”. E ancora: “Non garantisce governabilità e stabilità” e definisce il nuovo testo frutto dell’intesa Pd-Fi-M5S e Lega “inciucellum”.

Un accordo che non piace neanche a Bersani: “Diciamolo con chiarezza: con la nuova legge il 63% dei parlamentari sarà nominato dai partiti. Cioé quattro persone decideranno il 63% di chi sarà eletto”. “Sento molta gente – afferma Bersani – che riscrive la storia: Con i nostri voti e con il governo Letta abbiamo impedito l’approvazione di leggi ad personam, buttando fuori Berlusconi e Verdini. Con il Nazareno – aggiunge Bersani – Berlusconi è stato resuscitato. E questo nuovo accordo lo ha rinvigorito. Non riscriviamo la storia”. “L’accordo sulla legge elettorale – aggiunge Roberto Speranza – rappresenta un patto di 4 forze politiche contro gli interessi del Paese”. “Ma io sono fiducioso. Gli italiani – aggiunge – sono intelligenti e sapranno reagire. Credo che con il loro contributo riusciremo a scardinare questo patto”.

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