mercoledì, 20 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

IL PAESE È PRONTO
Pubblicato il 27-06-2017


Man holding hands of his mother in hospital bed

conferenza stampa

Da sinistra: Beppino Englaro, Pia Locatelli, Emilio D’Orazio, Maurizio Mori, Mario Riccio

“Il Paese è maturo per una legge sull’eutanasia, presenteremo una Pdl entro l’estate”. Lo ha detto Pia Locatelli, capogruppo del Psi alla Camera alla Conferenza Stampa di presentazione del Convegno internazionale “Per l’eutanasia in Italia”, organizzato dalla Consulta di Bioetica e dal Centro Studi Politeia, in collaborazione con il Partito Socialista Italiano, in corso a Montecitorio.
L’iniziativa attraverso le voci e il confronto di autorevoli filosofi, tra i quali Caterina Botti, Piergiorgio Donatelli, John Harris, Eugenio Lecaldano, Maurizio Mori e Demetrio Neri, di giuristi come Michele Ainis, Vittorio Angiolini, Luca Benci e Valerio Pocar, di medici tra cui Carlo Flamigni, Mariella Immacolato, Paolo Malacarne, Giacomo Orlando, Mario Riccio e Eduard Verhagen, e con il contributo e la testimonianza di Beppino Englaro, Mina Welby e di rappresentanti di Associazioni che in Italia e all’estero operano per accogliere le istanze di eutanasia e suicidio assistito, intende offrire le basi per formare e consolidare la cultura che ogni coscienza laica reclama, affinché anche l’Italia sia in grado di dare ai cittadini, che ne fanno richiesta, la possibilità di usufruire della morte assistita. Da qui un appello presentato nel corso del convegno ad approvare una legge.
Un tema che è diventato sempre più attuale dopo i recenti casi di suicidio assistito in Svizzera, dal DJ Fabo a Davide Trentini, costretti a emigrare per avere una morte dignitosa e mettere fine alle loro sofferenze.
Un tema caro ai socialisti che cominciarono a parlare di fine vita e eutanasia nei all’inizio degli anni ’70 ma ci vollero alcuni anni per presentare il 19 dicembre 1984 la prima proposta di legge “Norme sulla tutela della dignità della vita e disciplina dell’eutanasia passiva”, firmata da Loris Fortuna. Naturalmente non se ne fece nulla, così come non si fece nulla del disegno di legge presentato l’11 gennaio 2006 da quindici senatori socialisti “Norme sulla tutela della dignità della vita e disciplina dell’eutanasia”, che riprende in parte la prima proposta e la amplia.
“Ci auguriamo – ha aggiunto Pia Locatelli – che il testo sul testamento biologico, in esame al Senato, venga approvato subito in modo da poter presentare una Pdl sull’eutanasia avendo già una legge sulle disposizioni anticipate di trattamento. È bene infatti che ci siano due provvedimenti diversi e distinti. Sappiamo – ha concluso – che in questa legislatura non si potrà far molto, ma vogliamo così preparare il lavoro per la prossima”.

Mercoledì a conclusione della seconda giornata dei lavori si terrà una Tavola Rotonda tra politici di diversa estrazione come Paola Binetti, Beatrice Brignone, Benedetto Della Vedova, Donata Lenzi, Pia Locatelli e Matteo Mantero.
L’auspicio è che la riflessione operata al Convegno consolidi il cambiamento culturale in atto circa il fine-vita e porti a superare l’attuale tabù nei confronti dell’eutanasia, pratica peraltro ampiamente condivisa dall’opinione pubblica. Il Convegno vuole sollecitare la politica a prendere atto delle ragioni per l’eutanasia affinché riesca a normare una realtà in fieri sapendo leggere in filigrana il futuro per rendere adeguato il presente.

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