giovedì, 22 giugno 2017
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Opinioni e commenti
 

Inps, Certificazione Unica per i pensionati all’Estero. 14esima Ex Travet. Figli a carico, arriva assegno da 200 euro al mese
Pubblicato il 14-06-2017


Certificazione unica
PENSIONATI ALL’ESTERO

Con il messaggio numero 2239 del 2017 l’Inps fornisce alcuni chiarimenti in merito alla Certificazione Unica relativa ai redditi percepiti nel periodo di imposta 2016 da parte dei pensionati residenti all’estero. CU che è già stata resa disponibile Dallas, in qualità di sostituto d’imposta, a partire dal 28 febbraio 2017.
Certificazione Unica: come chiederla all’INPS
L’Istituto ricorda che i pensionati residenti all’estero possono richiedere la Certificazione Unica anche fornendo i propri dati anagrafici ed il numero di codice fiscale, ai seguenti numeri telefonici dedicati: 0039 – 06.59058000 – 0039 – 06.59053132, con orario 8-19 (ora italiana).
Più in particolare l’Istituto fornisce delucidazioni in merito ad alcune annotazioni particolari riportate sulle Certificazioni Uniche e alle relative implicazioni, riferite alle pensioni totalmente o parzialmente esenti da imposizioni fiscali in Italia, in applicazione di specifiche convenzioni strette con i Paesi esteri.
CU 2017: novità ed istruzioni
Ad esempio, viene analizzato il caso particolare dei pensionati fiscalmente residenti in Brasile e in Canada e vengono fornite indicazioni su come evitare le doppie imposizioni fiscali sul reddito, nei casi di esenzione totale, e limitare gli importi dei conguagli a debito derivanti dalla tassazione a consuntivo, nei casi di esenzione parziale.

Previdenza
BOERI INCONTRA DELEGAZIONE CINESE

Una delegazione del ministero degli Affari Civili della Repubblica Popolare Cinese, guidata dal viceministro Gong Pugang, ha completato in questi giorni la sua prima visita in Italia nell’ambito del progetto Eu-China Social Protection Reform. L’Eu-China Social Protection Reform Project – Sprp è un progetto cofinanziato dall’Unione europea e dal governo della Repubblica Popolare Cinese, in cui l’Inps è leader di un consorzio di istituzioni di Paesi europei; avviato nel 2014, avrà termine nel 2018. Lo comunica in una nota l’Inps.
L’obiettivo del progetto è quello di supportare il governo cinese nel processo di riforma del sistema di protezione sociale, rafforzandone l’equità e l’inclusione sociale. La Cina, infatti, nel corso dei prossimi decenni sarà interessata da un processo di invecchiamento demografico che potrebbe mettere a dura prova la tenuta della coesione sociale. La quota della popolazione anziana con più di 65 anni passerà dall’attuale 10,5% ad oltre il 25% del 2050.
La delegazione cinese, nel corso della sua visita a Roma, ha incontrato esponenti del ministero del Lavoro, tra i quali il viceministro Franca Biondelli, e ha visitato un centro della Caritas che offre assistenza in favore degli anziani. La delegazione, infine, ha incontrato una delegazione dell’Istituto nazionale della previdenza sociale, guidata dal presidente Tito Boeri. Nel corso del tavolo tecnico tenutosi con la delegazione del ministero degli Affari Civili, l’Inps ha presentato la struttura e il funzionamento dell’Isee, nonché le misure di assistenza sociale presenti in Italia. In particolare, l’Inps ha presentato al ministero degli Affari civili gli strumenti per la tutela degli invalidi civili e dei cittadini non autosufficienti, fra cui il progetto Home Care Premium, recentemente riformato dall’Istituto.

Pensioni
14ESIMA A 125MILA EX TRAVET

Gli ex dipendenti pubblici saranno “i grandi beneficiari” dell’estensione della 14esima ai pensionati: “Attualmente sono circa 8mila, saliranno a 125mila, con un incremento del 1500%”. Lo ha detto il presidente dell’Inps Tito Boeri a Radio Anch’io, a margine del Festival Economia di Trento, dando i primi numeri a disposizione dell’istituto dopo l’innovazione introdotta con l’ultima legge di Bilancio. Complessivamente, ha aggiunto “la platea di quelli che la riceverà sarà più ampia di quella prevista inizialmente”.

Figli a carico
ARRIVA L’ASSEGNO DA 200 EURO AL MESE

Un assegno universale (fino a 200 euro al mese) per i figli a carico fino ai 26 anni di età, che diminuisce all’aumentare dell’età. È quanto prevede il Ddl che delega il Governo a riordinare e potenziare le misure fiscali a sostegno della famiglia. Il provvedimento, a prima firma Stefano Lepri (Pd), è stato presentato al parlamento il 30 aprile del 2014 ed è attualmente in corso di esame in Commissione Finanze del Senato. Il disegno di legge stabilisce che, entro tre mesi dalla sua entrata in vigore, il governo dovrà adottare un Dlgs avente lo scopo di riordinare la disciplina vigente delle misure di sostegno dei figli a carico, indicando i principi e criteri direttivi cui uniformarsi.
Il riordino deve essere finalizzato alla previsione di un’unica misura universalistica di beneficio, per ciascun figlio a carico, il cui ammontare, che spetta al massimo fino al compimento del ventiseiesimo anno di età, deve essere assoggettato a una riduzione, a partire dal compimento della maggiore età. Nello specifico il beneficio, in base alle stime effettuate, potrebbe valere 200 euro fino a 3 anni, 150 euro da 3 a 18 anni e 100 dai 18 ai 26 anni. Il provvedimento, si spiega nel dossier di documentazione, ”è volto a superare la situazione di frammentarietà e disomogeneità che caratterizza la disciplina vigente, attraverso la previsione di un’unica misura generalizzata di beneficio per i minori a carico, sostitutiva di tutte le agevolazioni finora riconosciute”.

Consulenti
FESTIVAL DEL LAVORO A TORINO

L’organizzazione della prossima edizione del Festival del Lavoro di Torino, in programma dal 28 al 30 settembre, entra nel vivo. E’ quanto annuncia il Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro su ‘Italia Oggi’.
Prima tappa del percorso di avvicinamento, spiegano i professionisti, è stato l’avvio di un tavolo istituzionale dal titolo ‘Il lavoro che cambia’, per capire e gestire l’impatto della digitalizzazione del lavoro sulla società del futuro. Il confronto ha preso il via lo scorso 31 maggio dal ministero del Lavoro e ha visto la partecipazione delle principali istituzioni del mondo del lavoro a cominciare dal Consiglio nazionale dell’ordine. L’iniziativa nasce per promuovere una riflessione strutturata su un argomento di ampio respiro e in linea con quello assunto quest’anno dall’Organizzazione internazionale del lavoro per il suo centenario e dal G7 italiano, dedicato appunto al rapporto tra ‘Scienza, tecnologia e lavoro’.
“Siamo orgogliosi di poter partecipare ad una sfida così avvincente e importante per il futuro dell’Italia”, ha dichiarato la presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, Marina Calderone. “Le tecnologie determineranno nel tempo – ha spiegato Calderone – la perdita di posti di lavoro, ma anche la nascita di nuove figure professionali se si sapranno efficientare i processi produttivi e diversificare in modo adeguato le prestazioni lavorative. Noi -ha continuato- abbiamo iniziato un percorso di studio e al Festival del Lavoro daremo il nostro contributo, con una serie di documenti e riflessioni, affinché si possa guardare al lavoro in un’ottica diversa e cogliere, da un lato, i vantaggi e le opportunità che nascono dalla rivoluzione tecnologica e, dall’altro lato, mettere in moto un sistema economico che assicuri dignità a tutti i componenti della società”.
Come detto, le riflessioni della categoria sul lavoro di domani saranno al centro del Festival del Lavoro 2017, la kermesse organizzata dal Consiglio nazionale e dalla Fondazione studi consulenti del lavoro, che per la sua ottava edizione ha scelto una location d’eccezione: la città di Torino. Il Centro Congressi Lingotto del capoluogo piemontese ospiterà dal 28 al 30 settembre il Festival del Lavoro prima di lasciare la scena al ‘G7 Lavoro’ fino al 1° ottobre.
Durante la tre giorni, ricca di dibattiti in contemporanea con i maggiori rappresentanti del mondo istituzionale, politico, sindacale, accademico e imprenditoriale, i consulenti del lavoro discuteranno non solo di riforme e previdenza, ma anche di temi caldi come le nuove tutele per i lavoratori autonomi, la sussidiarietà degli Ordini, il welfare aziendale, la sicurezza, l’immigrazione e l’etica del lavoro. I principali argomenti che muovono l’agenda politica e condizionano lo sviluppo e l’economia del Paese.

Carlo Pareto

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