venerdì, 18 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

La Colombia ufficializza il primo matrimonio ‘poliamoroso’ di tre uomini
Pubblicato il 13-06-2017


trieja-de-hombres-gais-en-medellinLa Colombia sancisce per la prima volta la legalizzazione civile della famiglia poliamorosa. Il trio formato da tre uomini (Victor Hugo Prada, Manuel Bermudez e Alejandro Rodriguez) ha firmato e detto sì davanti ad un notaio di Medellin e nel documento si legge: “Desideriamo concordare un regime patrimoniale sulla base di una relazione a tre, a conferma che le persone possono stare insieme a prescindere dal loro colore, status, sesso, razza, credo religioso e appartenenza etnica. Questo non è vietato dal diritto internazionale né dalla legge in Colombia”.
Questo genere di unioni è frequente in Colombia, ma è la prima volta che una di esse “viene legalizzata”, ha spiegato all’agenzia di stampa Afp German Rincon Perfetti, avvocato dell’associazione Lgbt. “È un riconoscimento che esistono altri tipi di famiglie”. Secondo Rincon, la possibilità di accedere a questo regime patrimoniale ha conseguenze “al 100 per cento legali” per i tre uomini, che in caso di separazione o decesso potranno accedere alle pensioni o procedere a una separazione dei beni.
Manuel Bermudez (50 anni, giornalista), Víctor Hugo Prada (22, attore) e Alejandro Rodriguez (36, personal trainer) si sono sposati il 3 giugno e adesso, oltre al tetto, condividono diritti e doveri (come accedere alle pensioni, fare una separazione dei beni, adottare minori che siano figli biologici di uno dei partner). Una svolta inimmaginabile, soprattutto se si pensa che in Colombia il matrimonio omosessuale è legale soltanto dall’aprile dello scorso anno.
La loro vita amorosa nasce anni fa e inizialmente era composta anche da un quarto uomo. Nel 1999 Alejandro conosce Manuel, i due si innamorano e si sposano, ma pochi anni dopo Alejandro conosce Alex e si innamora di lui, ma invece di rompersi l’unione anche Manuel conosce e si innamora di Alex. Iniziano a vivere tutti e tre insieme, finché non conoscono anche il giovane Victor che entra a far parte della loro unione. Purtroppo mesi dopo Alex si ammala di tumore e dopo la sua morte l’unione dei tre si rafforza ulteriormente.
“Questa unione è una dichiarazione di intenti delle parti” hanno tenuto comunque a precisare dall’ufficio notarile che ha ufficializzato la trieja, spiegando che non si tratta di un vero e proprio matrimonio. La “trieja”, così si chiama legalmente questo tipo di istituzione sociale è infatti una vera e propria unione civile e in caso di separazione o decesso di uno dei contraenti, gli altri due coniugi potranno beneficiare della pensione del defunto ed ereditarne i beni.

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