venerdì, 24 novembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Marcello Sajeva, battagliero e leale
Pubblicato il 08-06-2017


Ci ha lasciato questa mattina a Palermo, il compagno Marcello Sajeva, socialista e decano del Coni, malato da tempo. Lo scorso febbraio era stato eletto presidente della Figest di Palermo (Federazione italiana giochi e sport tradizionali del Coni), una sua creatura, una delle principali federazioni che operano a 360 gradi nella promozione delle attività sportive di base. Non solo Coni: Sajeva era un noto dirigente socialista che per circa un quarantennio è stato presidente dell’Aics di Palermo, l’ente di promozione culturale e sportiva del Psi.


 

marcello sajevaMi piace ricordare Marcello Sajeva come un esempio di vita socialista.
Un uomo che si è molto dedicato all’associazionismo nel campo sociale e sportivo.
Ha sempre lavorato con grande impegno verso i giovani partendo dal principio che tutti dovevano e potevano avere le stesse occasioni e che era il merito quello che si doveva premiare.
È stato certamente un socialista nel cuore e nel cervello che per lunghi anni aveva condotto anche una vita di partito e di battaglie politiche. Spesso per chi come me frequenta la sua abitazione l’incontrarsi era un modo di riprendere discussioni del tempo in cui la vita di partito era vissuta realmente e formava le giovani generazioni. Ricordava con grande precisione gli avvenimenti più importanti della vita politica siciliana e del ruolo dei socialisti in Sicilia. Non escludendo anche il dibattito all’interno del partito spesso, anche duro nel dibattito, ma mai portata avanti per spirito di sopraffazione. Negli ultimi tempi aveva avuto anche quella che per lui è stata una soddisfazione personale: proprio lui che si era sempre dedicato ai giovani aveva visto il figlio Roberto eletto segretario nazionale dei Giovani Socialisti. Nessuno di noi si aspettava di vederlo scomparire in poco tempo anche se preso da un male che per molti versi è spesso imbattibile.
È un giorno di grande tristezza per chi lo ha conosciuto ma certamente è destinato a restare nei cuori di tutti quelli che gli hanno voluto e gli continueranno a volergli bene.

Carlo Vizzini,

Presidente del Psi

 

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento