mercoledì, 26 luglio 2017
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Opinioni e commenti
 

Non solo disoccupati, giovani penalizzati dalla Riforma delle pensioni
Pubblicato il 27-06-2017


Renzi-calo consensi-giovaniIl Presidente dell’INPS, Tito Boeri, all’apertura del convegno fatto a Milano presso la sede del Sole24ore, intitolato “Tutto pensioni”, si è schierato contro la riforma delle pensioni: “Aumenta il debito e grava sui giovani”.
L’intervento di Tito Boeri è stato pungente nei confronti del Governo. Il Presidente dell’INPS ha sottolineato gli effetti che tutte le riforme hanno sul debito implicito pensionistico inclusa l’ultima riforma delle pensioni approvata nella legge di Bilancio 2017.
Il debito implicito pensionistico è l’insieme degli impegni presi dallo Stato nei confronti dei cittadini in ottica futura e secondo Boeri, la riforma delle pensioni fa aumentare il debito.
Tito Boeri ha denunciato la riforma approvata nella legge di Bilancio 2017, lanciando un allarme a tutti gli interessati, spiegando come questa manovra graverà sulle generazioni future e come non sia scongiurato il pericolo di tagli agli assegni. Secondo Boeri la riforma aumenta la spesa pensionistica che aiuta le categorie che hanno già goduto di buoni trattamenti andando ad incidere sul debito implicito pensionistico.
Per il Presidente dell’INPS, la riforma delle pensioni non comporterà soltanto oneri alle prossime generazioni, sempre più lontane da una pensione simile a quella dei loro genitori, ma anche una evidente differenza di trattamenti all’interno della stessa generazione.
Di conseguenza, dalle affermazioni di Boeri, si potrebbe pensare se la legge possa aver violato anche qualche dettato costituzionale.
Al di là delle considerazioni di Boeri, i giovani, dal ‘patto generazionale’ a tutte le altre norme che li riguardano, sono penalizzati sia nel mercato del lavoro che nel futuro pensionistico. Alla luce di ciò, quando i giovani andranno alle urne per votare, chi sosterranno con il loro voto?

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