domenica, 20 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Luciano Masolini:
In ricordo dei fratelli Rosselli
80 anni dopo
Pubblicato il 16-06-2017


In ricordo dell’ottantesimo anniversario del martirio dei fratelli Rosselli, avvenuto in terra francese il 9 giugno 1937, la città di Firenze, sede dello storico Circolo a loro intestato (fondato nel 1920), ha dato vita proprio il giorno 9 – presso l’Archivio di Stato – ad una mostra-documentaria, “I fratelli Rosselli: una famiglia tra Risorgimento e antifascismo” che, salvo proroghe, si concluderà il prossimo 23 giugno. Per quello che ho visto, posso dire che si tratta di una esposizione alquanto ben allestita e dall’abbondante materiale tutto molto interessante, tra cui anche alcune cose che non erano mai state messe in mostra prima d’ora. Per chi vuole avere qualche notizia in più sulla mostra consiglio di rintracciare – nell’archivio dell’Avanti! – il commento che Andrea Malavolti ha fatto (sempre il 9 giugno) al tempestivo articolo del nostro direttore, intitolato ” Rosselli ottant’anni dopo”. Nello stesso giorno e nello stesso luogo dove è avvenuta l’inaugurazione della mostra – che suggerisco di andare a vedere – si è pure tenuto un pubblico incontro, “A ottant’anni dall’uccisione dei fratelli Carlo e Nello Rosselli ritorna a Firenze l’Archivio Rosselli”, a cui hanno preso parte varie personalità. Tra le quali anche Valdo Spini, presidente della “Fondazione Circolo fratelli Rosselli” e direttore degli omonimi ed imperdibili “Quaderni”. Nel suo intervento, ponendo l’attenzione sull’attualità dei due encomiabili fratelli antifascisti ha esortato a seguirne l’esempio: “(…) Oggi ai cittadini non viene chiesto di fare il sacrificio che hanno fatto i fratelli Rosselli – ha detto -, ma viene chiesto loro di essere cittadini responsabili e avere rispetto per la cosa pubblica e perché no impegnarsi per la politica (…). Poi riferendosi a chi esercita la politica ha inoltre aggiunto: “(…) Per i politici l’insegnamento può essere quello che si può stare anche in minoranza se le idee sono giuste e che bisogna impegnarsi totalmente per una politica di serietà, di preparazione e di grande onestà e coerenza. Se i politici seguiranno l’insegnamento dei Rosselli, le persone riconquisteranno fiducia nella politica”. E’ un auspicio particolarmente importante questo di Valdo Spini, che non possiamo che condividere ed anche apprezzare tantissimo. Pur sapendo quanto sia così difficile mettere in pratica tali sensati insegnamenti dobbiamo, comunque, fare sempre del nostro meglio. Anche perché un cittadino o un politico responsabile (se lo è veramente) è sicuramente molto meglio di uno indifferente.

Luciano Masolini

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