giovedì, 27 luglio 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Spending review,
risparmiati 30 mld
Pubblicato il 20-06-2017


EVIDENZA-Spending reviewDalla relazione annuale presentata al Parlamento italiano dal commissario straordinario alla revisione della spesa, Yoram Gutgeld, sono emersi risparmi per 29,94 miliardi nel 2017 che diventeranno 31,5 miliardi nel 2018. Sarebbero questi i dati realizzati dall’azione di spending review a partire dal 2014, ai fini dell’indebitamento netto della PA.

Significativi risparmi sono stati realizzati con il rafforzamento della centralizzazione degli acquisti della PA (+13% tra il 2014 ed il 2016). Tuttavia, la spesa per le forniture presidiata con il metodo Consip è salita del 27% nello stesso periodo.

Nel dossier letto in Parlamento alla presenza del Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e del Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, si evidenzia per il triennio 2013-2016 anche la diminuzione del personale della PA nella misura del 3,8% (pari ad 85 mila dipendenti) maggiormente per effetto del blocco del turn-over con punte del 7% nei ministeri.

A fine del 2016, complessivamente, l’ammontare della spesa corrente al netto degli interessi sul debito e delle prestazioni previdenziali ed assistenziali, su cui si è concentrata la spending review, ammonterebbe a 368 miliardi mentre quella considerata aggredibile al netto dei trasferimenti UE e delle partite di giro sarebbe stata di 327,7 miliardi.

Il Commissario alla revisione ed alla razionalizzazione della spesa, Yoram Gutgeld, concludendo la presentazione a Montecitorio della Relazione annuale, ha detto: “Mi permetto di lanciare un appello alle forze politiche ed al Governo che verrà, di non mollare la presa”. Il Commissario straordinario ha anche osservato: “Considerando che questa legislatura si avvia alla chiusura, ci vuole tempo per tagliare, per cambiare le organizzazioni, per cambiare i meccanismi operativi”.

Il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, è intervenuto alla relazione annuale della spending review annunciando l’arrivo di un decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri con nuove regole del Bilancio per consentire soprattutto ai Ministeri di poter programmare meglio le spese. Nel suo intervento ha anche detto: “Certo nella PA esistono sprechi, ma farla facile è uno sport abbastanza diffuso e tutto sommato non conviene. Da parte del Governo non c’è religione dei tagli ma aspirazione all’efficienza”.

Il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, ha commentato a Montecitorio i contenuti della Relazione annuale illustrata dal Commissario straordinario del Governo per la razionalizzazione e revisione della spesa, Yoram Gutgeld. Puntualizzando ha anche detto: “Mi auguro che dopo la presentazione della spending review capiterà di leggere un po’ meno sulla stampa che in Italia la spending o non si è fatta o si è fatta male. Qualcuno continuerà a dirlo, ma qualcuno ci penserebbe due volte”.

Salvatore Rondello

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato siria UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento