martedì, 25 luglio 2017
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Opinioni e commenti
 

Veneto banca: voliamoci sopra!
Pubblicato il 29-06-2017


Sembra che l’asta delle banche venete sia stata aggiudicata ad un euro con i soldi dello Stato. Dico sembra perché solo dopo l’approvazione definitiva del Parlamento – l’intesa sarà definitivamente intesa. Qualche notizia su chi ci siamo impegnati ad aiutare.

Si parla molto di Veneto Banca, un po’ meno della Popolare di Vicenza, meno ancora di MPS e se non fosse stato per il libro di Ferruccio De Bortoli ci saremmo dimenticati perfino di Banca Etruria.

Il collasso delle banche di casa nostra non è risolto, ma peggiorato. Ora la domanda è: perché proprio Veneto Banca è nel centro del mirino? Capire di queste cose è impossibile per gli esperti e addirittura per Banca d’Italia, figuriamoci per noi mortali. Però due considerazioni le possiamo fare, nel senso che ora si accusano i vecchi amministratori, invece, stranamente, non si fa cenno dei nuovi.

Nuovi si fa per dire perché sono al loro posto da oltre cinque anni, e non avendo denunciato i precedenti amministratori sono evidentemente complici, oppure talmente impreparati che non si sono accorti nemmeno delle situazioni più eclatanti. Nel caso specifico non ci riferiamo ad acquisti immobiliari, opere d’arte o affidamenti deliberati con leggerezza, ma all’emblema di quella banca, che unico caso in Italia ha comperato cash un’aeroplano, così come Mario Brega, il noto macellaio rappresentato nei film di Verdone, aveva acquistato la catena d’oro massiccio che portava al collo.

In questo caso l’accusa per Veneto Banca è di “ostentazione”, perché nessun istituto di credito si è mai sognato di comprare un aereo, ma non perché non lo utilizzino, trovano solo più conveniente affittarlo quando occorre! L’acquisto – in quel momento – rappresentava davvero quel Mario Brega che alla catena aveva aggiunto pure due etti di Rolex d’oro al polso: tanto per sottolineare il successo della sua macelleria. Una differenza però c’è, nel senso che il Brega spendeva i suoi soldi, Veneto Banca quelli degli azionisti.

Gli amministratori della banca di Montebelluna non sono stati mai giudicati per i loro comportamenti etici, morali, e in special modo per le loro competenze amministrative. L’educazione delle persone è strettamente legata alla capacità d’impresa, si vede attraverso le piccole cose in quanto tutti sono capaci di impegnarsi per un grande obiettivo, ma pochi sono attenti a quei particolari che fanno la differenza. Per esser più esplicito, non puoi essere composto a tavola solo quando sei invitato al Rotary, e ruminare quando sei a casa.

Sono tanti gli amministratori di banca che hanno ruminato, e ruminano, mi raccontano che alcuni di loro hanno gareggiato con Mario Brega…e vinto! L’aereo è la chiave di volta nel giudicare i comportamenti di chi ha amministrato l’istituto Veneto, la banca che ha messo sul lastrico oltre 100.000 risparmiatori azionisti, le imprese e le famiglie del territorio, l’economia di una regione considerata una grande risorsa del Paese… Volandoci sopra!

Angelo Santoro

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