martedì, 25 luglio 2017
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Opinioni e commenti
 

Cappato: “Occasione per eliminare legge ingiusta”
Pubblicato il 11-07-2017


cappatoSi riapre il caso di Dj Fabo. Il gip di Milano Luigi Gargiulo ha disposto l’imputazione coatta per Marco Cappato che andrà così a processo. La Procura ritiene che Cappato vada mandato a processo per il reato dell’articolo 580 del codice penale in quanto, avendo prospettato a Dj Fabo, che era cieco e tetraplegico per un incidente stradale, una dolce morte qualora si fosse rivolto a una struttura svizzera, non solo lo avrebbe aiutato a morire ma avrebbe rafforzato “l’altrui proposito di suicidio”.
Dura anche la presa di posizione della madre di dj Fabo, Carmen Carollo: “Voglio dire a voi politici magistrati: vergognatevi! Marco ha fatto un regalo ad aiutare mio figlio! Ora la sua sofferenza è finita e in questo momento lui e felice nella sua India. Grazie Marco ti vogliamo bene”.
Cappato già in passato si era detto pronto ad affrontare un processo. “Quando ho accettato la richiesta di Fabo, sapevo di andare incontro al rischio di essere processato, così come lo sanno Mina Welby e Gustavo Fraticelli per le altre persone che abbiamo aiutato e continuiamo ad aiutare”, ha affermato il tesoriere dell’Associazione Coscioni.
“Il processo sarà l‘occasione per difendere il rispetto della libera e consapevole scelta di Fabo interrompere una condizione di sofferenza insopportabile. Sarà anche l’occasione per processare una legge approvata in epoca fascista che, nel nome di un concetto astratto e ideologico di vita, è disposta a sacrificare e calpestare le vite delle singole persone in carne ed ossa”, ha detto Marco Cappato.
Nel frattempo dopo anni di attesa il provvedimento sul testamento biologico è ancora al Senato e aspetta di essere votato il 25 luglio, a ridosso della pausa estiva del Parlamento.

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