lunedì, 21 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Cattivi ‘ministri’. Ancora una gaffe per la Fedeli sugli Esami di Stato
Pubblicato il 06-07-2017


fedeliL’insediamento del Ministro Valeria Fedeli non è certo nato sotto una buona stella, nemmeno arrivata al Ministero di Viale Trastevere è stata subito attaccata per aver mentito sui suoi titoli di studio, ma un bravo ministro si giudica dal suo operato, così alla vigilia del giorno di inizio della Maturità, arriva un refuso che non solo fa discutere, ma indigna l’opinione pubblica. Sul sito il Ministero scrive “traccie” con la i, corregge e poi si scusa.
Scoppia un altro caso di errore rilevato in occasione della seconda prova dell’esame di Stato, nella traccia dell’indirizzo alberghiero ed enogastronomico sia stato sbagliato un singolare, quello di batterio: il “battere” che doveva essere invece “batterio”. “Con riferimento alle buone pratiche di produzione e igiene, il candidato spieghi un comportamento non corretto che può causare la contaminazione batterica di un alimento e un altro comportamento che può favorire la riproduzione di un battere”.
Infine l’ultimo caso quello che ha riguardato i diplomandi del Conservatorio che si sono ritrovati a dover affrontare la stessa identica prova due volte. La terza prova scritta dell’esame di diploma di Composizione nei Conservatori di musica, secondo i programmi del vecchio ordinamento che attualmente coesiste con i più recenti diplomi accademici di primo e di secondo livello scaturiti dalla riforma del 1999 riportava la stessa traccia già svolta precedentemente pochi giorni prima su un altro tema.
Un’altra imperdonabile gaffe che però rispecchia bene il Bel Paese e l’opinione strisciante, sempre più imperitura e indicata dall’alto “con la cultura non si mangia”.

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Commenti all'articolo
  1. Vorrei aggiungere un paio di riflessioni: certamente errori come quelli riportati nell’articolo non sono segno di serietà nè di buon lavoro, ma non sono imputabili alla sola ministra Fedeli, che ne deve cmq rispondere. Penso che siano più d’una le persone che lavorano alla preparazione delle prove di maturità e da cui ci aspetteremmo un impegno quantomeno adeguato al ruolo e alla funzione che ha un ministrero dell’istruzione. Inoltre questioni di errori e somministrazione di prove già assegnate hanno riguardato anche i test d’accesso al TFA, Tirocinio Formativo Attivo, nonchè l’ultimo concorso docenti, la cui prova scritta per l’ambito letterario è stata riproposta identica qualche mese dopo ai candidati ricorsisti.

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