lunedì, 15 ottobre 2018
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Opinioni e commenti
 

Federico Parea
Appunti per Orvieto 
Pubblicato il 24-07-2017


Nell’arco di pochi giorni, abbiamo registrato non poche notizie positive in materia di economia nazionale.

I dati dell’Inps sull’utilizzo della cassa integrazione hanno segnato drastiche riduzioni, nell’ordine di decine di punti, nel ricorso allo strumento.

Con la sua ultima nota congiunturale, l’Ufficio Parlamentare di Bilancio ha rivisto al rialzo i valori di crescita di PIL per l’anno in corso, peraltro confermando quanto già annunciato da Bankitalia con il proprio recente Bollettino economico.

Lo stesso Fondo Monetario Internazionale ha collocato l’asticella del PIL italiano ad un livello più ottimistico rispetto alle previsioni del DEF del Governo. A riguardo, inoltre, molto interessante e positiva la nota dell’istituzione internazionale, così come riportata da un’anticipazione del rapporto sulla situazione italiana di cui ha riferito il Corriere della Sera, in base alla quale si registra nei conti italiani una “tendenza zero” nel rapporto deficit/PIL nel giro di qualche anno.

Tuttavia, il FMI non manca di segnalare una criticità nazionale tuttora irrisolta, ovverosia quella di una pubblica amministrazione definita come “costosa, inefficiente, arretrata e affetta da una generale corruzione”.

Le osservazioni di Washington sul punto non sembrano lontane dalle considerazioni che Sabino Cassese ha svolto, sempre sul Corriere, nella giornata dell’altro ieri, 22 luglio, ricordando come nei “rami bassi” delle istituzioni si registrino le maggiori carenze dello Stato e dei poteri minori:  ritardi, inadeguatezze, bizantinismo, scarsa capacità di amministrare, poca competenza di gestori, uso inefficiente delle risorse, irrazionale distribuzione del personale, inadeguato ascolto dei bisogni dei cittadini, continue interferenze tra giudici e amministratori.

Nel mettersi al lavoro per il prossimo happening socialista di Orvieto (8 e 9 settembre 2017), che sarà arricchito da tante esperienze e  testimonianze di amministratori locali e non, sarebbe più che opportuno dedicare una seria riflessione allo scenario commentato da Cassese e che ha ricevuto l’interesse del FMI.

A ben vedere, è proprio tra i “rami bassi” delle istituzioni che incrociano le vie dello sviluppo economico, della partecipazione, della solidarietà sostenibile. Ed è rispetto a quell’ambito che si deve e, soprattutto, si può fare ancora molto e di più.

Federico Parea
responsabile nazionale economia Psi

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