domenica, 24 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Fiano. Nencini: “Scuse di Corsaro peggio delle offese”
Pubblicato il 12-07-2017


emanuele-fiano-e1361921961514Come spesso avviene nel nostro Paese, per attaccare una legge si finisce per insultare chi l’ha proposta. È il caso di Emanuele Fiano che nei giorni scorsi ha presentato la proposta di legge 3243 che chiede l’introduzione dell’articolo 293-bis del codice penale, puntando a punire «chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco». Tuttavia il deputato del Pd è stato oggi insultato per la sua religione. Massimo Corsaro, deputato di Direzione Italia, ex missino, ora nel gruppo di Fitto ha così attaccato il suo collega di religione ebraica: “Che poi, le sopracciglia le porta così per coprire i segni della circoncisione…”. Ha scritto su Facebook Corsaro portando all’immediata protesta e alla solidarietà verso Fiano da parte di tutta la politica, dai colleghi del Pd ai cinquestelle.
Il deputato fittiano, si è così scusato, ma non si è detto per nulla pentito, ha anzi affermato che riscriverebbe il post, si scusa se le sue parole sono state fraintese, ma chiarisce che il suo voleva essere esclusivamente un attacco personale ben diretto: “Se per davvero qualcuno, in buona fede, ha frainteso la mia espressione, solo verso quel qualcuno – aggiunge Corsaro – mi scuso”. Ma non risparmia un ulteriore attacco, chiarendo che ha utilizzato termini forti per esprimere quello che pensa: “Alzi la mano chi non l’ha mai pensato di nessuno. Ed io lo penso di Fiano, di cui ricordo l’impegno ad impedire che – a Milano – ogni anno migliaia di giovani si incontrino per commemorare la figura di un diciassettenne, Sergio Ramelli, che adulto non è mai diventato perché suoi sodali politici di un triste passato gli strapparono la vita a suon di colpi di chiave inglese sulla testa. Questo, e nessun altro, il mio intendimento. Alla sinistra che rivolta la frittata per celare gli effetti del suo fallimento culturale, appuntamento nelle sedi politiche per argomentati confronti”, conclude Corsaro.
Un’affermazione che ha il sapore di beffa più che di riguardo verso Emanuele Fiano e verso la sua famiglia. Il padre del deputato dem, Nedo, è stato deportato per essere ebreo e in questi decenni è stato un instancabile testimone dell’orrore della Shoah: nel campo di sterminio di Auschwitz ha perso genitori, nonni, zii, un fratello.
“E poi sostengono che sono stati sconfitti razzismo culturale e religioso. Le scuse fatte da Corsaro a Fiano sono addirittura peggio delle sue offese”, ha infatti affermato il segretario del PSI, Riccardo Nencini.
“Sì – scrive su Facebook Fiano – io sono circonciso ed ebreo. Orgogliosamente. Massimo Corsaro invece esprime oggi il peggio dell’antisemitismo di stampo fascista con questo post. Mi dispiace per mio padre e per tutti quelli che per via della circoncisione sono stati torturati, massacrati o uccisi. Mi dispiace che la mia battaglia culturale non sia stata abbastanza forte contro tutti questi. Non mi farete tacere”

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