venerdì, 21 settembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Il ‘Wind Summer Festival’ è dei giovani: dilaga il rap
l’estate tutti a ‘Pamplona’
Pubblicato il 26-07-2017


fabri-fibraL’ultima puntata del Wind Summer Festival ha decretato i vincitori ed è rap mania, con il dilagare di un free style (anche in rima), sia tra i giovani con “I desideri” e la loro “Uagliò” che con il premio del brano più trasmesso in radio secondo Earone: a trionfare è la canzone “Pamplona” di Fabri Fibra feat The Giornalisti; sicuramente una bella lotta con “Riccione” di questi ultimi.

E proprio il primo aveva mandato un in bocca al lupo a Mahmood per “Pesos”, mentre per il duo risultato campione nella gara dei giovani c’era stato l’augurio di buona fortuna da parte di Clementino (per il terzo, ovvero Shade con “Bene ma non benissimo”, quello di Max Pezzali). Ma premiato anche da Radio 105 il brano di Ermal Meta “Ragazza occhi Paradiso”, ispirata a una persona speciale perché “tutte le canzoni nascono dalla gente” senza cui non avrebbero senso –ha commentato il cantante-. Protagonisti assoluti, dunque, i giovani; non solo per l’assegnazione dei riconoscimenti. Se, infatti, prima che fosse decretato il nome del primo classificato nella gara dei giovani si è esibito colui che vinse lo scorso anno, ovvero Irama con la nuova “Mi drogherò”, il suo non è stato il solo gradito ritorno. Il neo singolo di Irama è un invito ad innamorarsi della vita sempre più, tanto che dice ‘mi drogherò d’amore’. Ma è stata Alexia con la sua “Beata gioventù” (che ha tutto il futuro davanti che le appartiene, per cui ogni cosa è ancora possibile, -spiega nella canzone-) a sollevare un tripudio verso le nuove generazioni.

Se Arisa con Lorenzo Fragola ben avevano descritto la società moderna “succube” quasi e dipendente dalle nuove tecnologie ne “L’esercito dei selfie”, un appello contro ogni forma di dipendenza come quella dall’alcool, il cui abuso spesso conduce alle note e cosiddette “stragi del sabato sera” dopo essersi messi alla guida ubriachi, era venuto anche da Mattia Briga con il testo di “Nel male e nel bere”, invece che dire ‘nel bene’. Nuovo singolo anche, oltre che per Arisa stessa con “Ho perso il mio amore”, anche per un altro talento uscito da “Amici” di Maria De Filippi: Alessio Bernabei con “Non è il Sud America”; o per Alex Britti, diventato da poco papà di Edoardo; o per Syria con una canzone che vede il contributo di Ambra Angiolini; o per Baby K e la sua “Voglio ballare con te”. Dopo tanti anni rivediamo salire sul palco del Wind Summer Festival anche Valeria Rossi con “Sole, cuore, amore”, una sorta di omaggio decennale come quello per “Laura non c’è” di Nek. Se Alessia Marcuzzi è stata scatenatissima, ha ballato, ha cantato e fatto cantare il pubblico con Giorgia, ha finto di suonare la chitarra dopo le lezioni del suo maestro Britti, l’ultima puntata ha visto più disinvolti, simpatici e divertenti anche Nicolò De Devitiis e Daniele Battaglia.

La vera novità, però, è stato Enrico Papi con la sua “Moosica”; l’ex conduttore di Sarabanda, dopo essersi cimentato nelle imitazioni a “Tale e quale show”, si cala nei panni di vocalist di una band disco molto ironica e colorata: sorprende sempre e si diverte e fa divertire tanto. Tuttavia, dovendo fare una sorta de “il meglio di” sul Wind Summer Festival, ricapitolando e riassumendo ripercorrendo i momenti più salienti in linea con “Wind Buonanotte”, non si può non dire che il Wind Summer Festival è stato anche solidarietà e tanti momenti emozionanti oltre che, ancora una volta, dei giovani. Innanzitutto per il tripudio, nella seconda puntata, di Emma Marrone a Pino Daniele con l’esibizione in “Quanno chiove”. “Quando entrava lui sul palco –ha ricordato Alessia Marcuzzi- c’erano delle vibrazioni particolari”.

Poi quando Federica (giovane il cui album è stato prodotto da Elisa), dopo aver cantato “Ti volevo dire”, ha fatto salire sul palco per abbracciarla una sua fans (coetanea della 18enne artista), finita in lacrime mentre ascoltava la sua musica. Un pezzo emozionante il suo, come commovente il momento; lo stesso è accaduto quando “I desideri” sono stati premiati vincitori (in prima fila una fan del pubblico si è ‘disperata’). Ma soprattutto la più alta gioia è venuta dai momenti dei cosiddetti Wind Unlimited, ovvero di superamento dei propri limiti: un’offerta di umanità illimitata potremmo dire; una ragazza sovrappeso che ha sfilato nella seconda puntata e un giovane, Andrea -nella terza-, che ha attraversato l’oceano in barca con quale migliore alleata proprio la paura –che non lo ha frenato, ma lo ha ‘salvato’ aiutandolo ad essere più previdente e meno incosciente o scellerato, avventato.

Il momento più alto forse, però, è stato quello offerto da Autogoal con Papu Gomez e la sua “Papu dance”, per la prima volta indirizzata a scopo benefico per una squadra di calcio di ragazzi disabili: “gli “Insuperabili”; sulle maglie è stata chiara, bella e significativa la scritta del nome del team in sillabe, che ne scandivano tutto il significato e la portata: In-Super-Abili. Il ricavato delle vendite del singolo “Baila como el Papu” (quasi a ricordare un po’ Er Piotta) e derivanti dallo scaricare il brano sarà interamente devoluto all’Associazione. Più unlimited e insuperabile di così? La musica non può che essere questa. Del resto è come quando lo sport (o il calcio più spesso) si lega alla solidarietà.

Barbara Conti

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento