lunedì, 17 dicembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Kadyrov: voglio purificare il sangue ceceno dai gay
Pubblicato il 19-07-2017


gay-rights-activist-russia“Presenterò una mozione per sollecitare il Governo italiano a chiedere ai nostri colleghi che fanno parte dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa di assumere iniziative per porre fine alle terribili violazioni dei diritti umani che vengono commesse in Cecenia”.
Lo ha detto Pia Locatelli, capogruppo PSI alla Camera e presidente del Comitato diritti umani, che oggi ha audito Igor Kochetkov, rappresentante del Russian LGBT.
“Il leader ceceno Kadyrov – ha continuato Pia Locatelli – sta conducendo una campagna contro gli omosessuali che lui definisce come una campagna di ‘purificazione del sangue ceceno’. È indispensabile un intervento della comunità internazionale e in questo senso iniziative analoghe sono state sollecitate in Germania e in Francia. Anche negli anni ’30 nessuno dava peso alle notizie su quanto stava accadendo nella Germania nazista e per conoscere la verità abbiamo dovuto attendere la fine della guerra. Mi auguro – ha concluso Locatelli – che non si ripeta la stessa esperienza”.
ceceno

Al centro Igor Kochetkov. Alla sua destra Pia Locatelli

All’audizione del Comitato ha partecipato anche Yuri Guaiana, l’attivista italiano arrestato a Mosca lo scorso maggio mentre tentava di consegnare per conto di AllOut centinaia di migliaia di firme per l’avvio di un’inchiesta sulle violazioni dei diritti umani nei confronti dei gay.

Il discusso leader ceceno Ramzan Kadyrov punta il dito contro gli attivisti per la difesa dei diritti umani. Secondo Kadyrov “questi sono ignobili attivisti per i diritti umani, che sono corrotti e che ingannano sempre le autorità Usa e ottengono qualche centesimo”, ha dichiarato il luogotenente di Putin in Cecenia in un’intervista al canale americano Hbo. Nell’intervista il leader ceceno ha bollato come “frottole” i reportage in cui Novaia Gazeta accusa la polizia cecena di arrestare, torturare e in alcuni casi persino uccidere le persone sospettate di essere omosessuali. Kadyrov – più volte accusato di violazioni dei diritti umani – ha definito “demoni”, “corrotti” e “disumani” coloro che hanno denunciato le presunte persecuzioni degli omosessuali.

“Siano maledetti loro perché parlano male di noi. Tanto dovranno rispondere comunque davanti all’Onnipotente”, ha dichiarato. E poi ancora: “Non ci sono gay in Cecenia, e se ci sono, portateli via in Canada, per grazia di Allah, lontano da noi, per depurare il sangue del popolo ceceno”.

 

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Sergio Mattarella Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento