venerdì, 24 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Mercato, Milan scatenato: preso Bonucci
dalla Juventus
Pubblicato il 14-07-2017


bonucci2Clamorosa bomba di mercato: i rossoneri piazzano il colpo in difesa, ai bianconeri 40 milioni di euro. Il famoso litigio con Allegri e il presunto battibecco nello spogliatoio con alcuni compagni durante la finale di Champions League contro il Real Madrid i motivi alla base di questo sorprendente addio

MILANO – Milan protagonista assoluto del calciomercato. La nuova proprietà cinese, una volta formalizzato il tanto atteso closing che ha messo fine all’era di Berlusconi, ha già speso quasi 200 milioni di euro per una vera e propria rivoluzione con il fine di riportare il club nelle zone che contano, in Italia e in Europa. E così ai già ottimi acquisti di Musacchio, Kessiè, Ricardo Rodriguez, André Silva, Borini, Calhanoglu e Conti, oltre al rinnovo di Donnarumma, si aggiungono quelli di Biglia e soprattutto di Bonucci dalla Juventus per 40 milioni di euro. Una trattativa tanto rapida quanto sorprendente che ha lasciato perplessi i tifosi bianconeri e letteralmente mandato in estasi quelli rossoneri.

BONUCCI VIA, I PRO – Bonucci saluta dunque la Juventus dopo 7 anni per accettare la sfida del nuovo Milan, che gli garantirà 7,5 milioni (che potrebbero arrivare a 10 con i bonus) per 5 anni. Molti si stanno chiedendo se la Juventus ha fatto bene a cedere il proprio perno della difesa. Guardando il bicchiere mezzo pieno, si può dire che la società degli Agnelli ha in casa proprio non uno, ma ben due possibili eredi di Bonucci: il primo è Daniele Rugani, pronto ormai al definitivo salto di qualità e a vestire i panni del titolare. L’altro è Mattia Caldara, centrale difensivo dell’Atalanta, assoluta rivelazione del campionato scorso e ‘prenotato’ dai bianconeri dalla stagione 2018/2019 (ma non è escluso che a questo punto venga fatto un tentativo per portarlo subito a Torino). Soldi a parte, dietro alla cessione di Bonucci ci sono evidentemente anche questioni extra-economiche. Difficile pensare infatti ad un rapporto armonico con il tecnico Allegri dopo il plateale litigio tra i due durante Juventus-Palermo dello scorso 18 febbraio, che è costato a Leonardo la tribuna per punizione nel match di Champions League in casa del Porto. Questo è un dato di fatto. Poi ci sarebbero anche altri rumors secondo cui, durante l’intervallo della finale di Champions League contro il Real Madrid, ci sarebbe stato un forte battibecco tra lo stesso Bonucci e Dybala (difeso anche da Higuain), smentito comunque dalla dirigenza bianconera. La linea della società è sempre stata chiara: gli scontenti non verranno trattenuti. E il fatto che un affare così importante sia stato chiuso nel giro di poche ore conferma che il difensore della Nazionale probabilmente fosse considerato una mela marcia all’interno dello spogliatoio.

…E I CONTRO – “Non si rinforza mai una rivale”. Lo diceva Luciano Moggi (il Moggi versione direttore sportivo, un fuoriclasse) ed era un diktat in casa Juventus. Le perplessità nascono proprio dal fatto che non solo sia stato perso uno dei difensori più forti del mondo (sicuramente il migliore in Italia), ma che sia stato venduto proprio al Milan che, a suon di colpi di mercato, sta tornando grande con la nuova proprietà cinese. Anche sulla cifra, 40 milioni, più di qualcuno ha storto il naso: Bonucci ha 30 anni, che non sono pochi, ma ci sono tanti esempi di difensori centrali dal rendimento altissimo anche a 35-36 anni. Proprio la Juventus può constatarlo in casa propria con Barzagli e Chiellini, rispettivamente 36 e 32 primavere. Si poteva dunque cederlo all’estero: non è un mistero l’interessamento nei confronti di Bonucci del Manchester City, che l’anno scorso era arrivato a offrire addirittura 62 milioni alla Juventus. Offerta rispedita al mittente. Manca ancora tanto alla chiusura del mercato (sipario il 31 agosto), ma per la prima volta negli ultimi tre anni c’è la sensazione che la Juventus, seppur favorita, non abbia già mezzo scudetto in tasca alla griglia di partenza. Una notizia positiva per tutti gli appassionati ‘neutrali’ del campionato.

Francesco Carci

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