sabato, 19 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Manfredi Villani:
Zapping. Omaggio ad Aldo Forbice
Pubblicato il 10-07-2017


Sono trascorsi cinque anni dalla sostituzione di Aldo Forbice alla guida del programma ZAPPING di radio RAI. Subentrò, a settembre 2012, il conduttore Giancarlo Loquenzi con determina d’imperio di Lorenza Lei, dominus di RAI-Italia. Il sostituto proveniva dalla radio radicale di Marco Pannella. Quel programma, ideato nel 1994 da Alberto Severi e Lino Zanetti grande mente radiofonica,evidenziava attualità in prevalenza politica,attrendo ogni sera un numero di ascoltatori da record,cui è dato,almeno in apparenza,la possibilità di intervenire liberamente. Aldo Forbice era un giornalista già noto,anche per il suo equilibrio, che raggiunse solo con Zapping il massimo del proprio successo. Aveva lanciato,inoltre,una gran quantità di campagne umanitarie per fare del bene nonostante,talvolta,fosse un rischio.

La campagna che forse fu la fatidica goccia era quella intitolata “Sforbiciamo i costi della politica”.A tale episodio aderivano anche personaggi molto noti della vita pubblica e dello spettacolo.Ben 530mila le adesioni raccolte,sera dopo sera,tante da legittimare un referendum popolare,tante da suscitare le “ire”del sistema.Il direttore generale della RAI Lorenza Lei tentò di farsi carico del problema garantendone la soluzione.Ed eccola:Sostituito il conduttore Aldo Forbice,modificato leggermente il nome, per decenza,del programma in Zapping 2.0.Adesso i radioascoltatori residuali si trovano ad ascoltare la voce e i commenti del conduttore Giancarlo Loquenzi.Confermo che l’originale Zapping era troppo serioso con Aldo Forbice.Chi partecipava,fosse di destra o di sinistra,manteneva una correttezza encomiabile analoga a quella del conduttore.La trasmissione,così fatta era interessante e comprensibile a tutti gli ascoltatori.Nessun cedimento caratteriale.Ottimo colloquio radiofonico.Rivelando la vicenda di Aldo Forbice si evince che era in pensione dal 2007.Il contratto di collaborazione con la RAI veniva rinnovato in modo automatico.Il direttore di Radio RAI 1 e del giornale radio,Antonio Preziosi,comunicò ad Aldo Forbice che una circolare emessa da Lorenza Lei vieta di ingaggiare i pensionati in RAI.Però lasciò intendere che ci sono margini di manovra. Tuttavia per Aldo Forbice c’è silenzio totale.Non si sa,allora, perchè solo al pensionato Aldo Forbice non venne rinnovato il contratto.Per il resto,tutti zitti: Usigrai,Ordine dei giornalisti,Fnsi,Articolo 21.Il proposito di Aldo Forbice non era quello di condurre Zapping a vita,bensì arrivare a festeggiare i 20 anni di conduttore.Concludo con una saggia manifestazione di vitalità professionale di Aldo Agatino Forbice(Catania,23 settembre 1940):nel 2016 ci fece omaggio della sua candidatura come capolista della Una Rosa per Roma-Laici Civici Socialisti del PSI a sostegno del candidato sindaco del centro-sinistra Roberto Giachetti alle elezioni comunali di Roma.

Manfredi Villani

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