giovedì, 13 dicembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Maurizio Molinari:
Solo con l’unità si dà
nuovo slancio al Partito
Pubblicato il 24-07-2017


Caro Mauro
Ho ricevuto, da live Sicilia, notizia di una assemblea a Palermo, di circoli e associazioni che si dicono socialiste ma fuori dal Psi con Biscardini e un deputato di art.1 npd, dove sembra vogliono allearsi per le prossime regionali in sicilia.
Ho commentato la notizia e ho posto il commento anche su facebook. Mando il testo qui di seguito se vorrai pubblicarlo.

Fraterni saluti compagno Maurizio Molinari

Care/i Compagne/i
Se vi è una critica che io, con molti altri, ho rivolto alla politica dell’attuale gruppo dirigente del PSI è quella di essere appiattiti sulla politica del PD e troppo ossequienti verso il loro segretario Renzi un segretario ormai inviso a troppi per supponenza , arroganza e superficialità (chissà se andrà nelle zone terremotate a parlare di casa Italia, sembrava cosa fatta).

Guardate però che la frantumazione a sinistra del Pd, non è meno arrogante, superficiale e antisocialista del Pd, sono spezzoni di movimenti, ad essere gentili, che hanno come il Pd tagliato i ponti con il loro passato, ripudiato la cornice culturale che ne tracciava i limiti ideali, nel contempo incapaci di creare un nuovo progetto politico, rifugiandosi in un generico progressismo, invocando un centrosinistra, formula da noi creata nel lontano 1963, che ha finito la sua spinta rinnovatrice a fine anni 80, 30 anni fa’.

Voi ora dite che volete influenzare, rendere più riformista quella maionese impazzita che è la sinistra al PD, un progetto neanche tanto originale, visto che era lo stesso di quanti aderirono PD e si è visto come è finita. Mi dite, di grazia, che differenza esiste tra il cercare candidature nel Pd e cercarle in Art.1 NDP e simili?

Se unendo i vari circoli partitini e associazioni che si dicono socialisti (sono decine in Italia) ci si sente tanto forti da influenzare in senso socialista il Pd o altri soggetti di sinistra, tanto più saremmo in grado di influenzare, dare nuovo slancio e un nuovo progetto politico al nostro partito, perché non rientrare e riiscriversi, se il partito in Sicilia è in mano a Vizzini e Oddo e ci possono non soddisfare nella loro conduzione, lottiamo nell’interno per cambiare, nulla potrà cambiare se i compagni e le compagne critici verso la conduzione del partito saranno lasciati soli.

Questo non significa , non allearsi, non fare liste insieme ad altre forze ma con un confronto con pari dignità, dove deve essere preminente il carattere socialista, ben visibile la partecipazione del partito non di gruppi sparsi.

Non sta a me entrare nel merito delle scelte circa le prossime regionali io sono di Torino, ma l’invito e l’appello che vi faccio e quello che facciate ogni sforzo possibile perché i socialisti siciliani affrontino unitariamente la prossima sfida elettorale, se ciò sarà possibile il socialismo avrà vinto, differentemente avremo perso tutti. Scusate, lungi da me il voler dare consigli o lezioni , ma volevo esprimervi, con franchezza, quella che è una mia grande preoccupazione, a 70 anni e 47 di militanza vorrei rivedere il mio partito a dibattere al suo interno, anche con asprezza, ma tornare unito a difendere i ceti deboli che da 125 anni è la sua missione, meditiamo compagne/i la sinistra o tornerà ad essere socialista o semplicemente non esisterà.

Fraterni saluti

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