sabato, 19 agosto 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Scuola, ecco i punti chiave per il nuovo anno
Pubblicato il 04-07-2017


scuolaAbbiamo fatto “di tutto perché l’anno scolastico iniziasse nelle condizioni migliori, regolari”. Lo ha detto la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, presentando i punti chiave per il nuovo anno scolastico 2017/2018. “Da 6 mesi il Miur lavora per un avvio ordinato, regolare, era un impegno che avevamo preso con gli alunni e le famiglie, ma anche con tutto il personale scolastico, anche del ministero, con il personale Ata e i dirigenti scolastici”, ha spiegato, sottolineando di aver “operato per concludere ogni attivita’ preparatoria almeno con un mese di anticipo” rispetto al 2016. Tra le novità c’è l’incremento dell’organico dei docenti di 15.100 posti in più, ma soprattutto sulla mobilità: “Già il 29 dicembre, pochi giorni dopo che questo governo era entrato in carica, il Miur ha sottoscritto con i sindacati un’intesa sulle regole”, ha aggiunto Fedeli, per le quali “la mobilità avviene sul 30% dei posti anziché sul 100% come lo scorso anno” e “su base volontaria, non forzata, per cui nessuno è stato costretto a spostarsi”. In totale le domande sono state 139.583 e ad oggi sono già “5.200 gli insegnanti, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di I grado, che cambiano regione in base alla loro richiesta”, anche se al dato complessivo mancano ancora quelli della scuola Secondaria di I grado, i cui numeri saranno resi noti oggi, e quelli della scuola Secondaria di II grado, attesi entro il 21 luglio. Le assunzioni, invece, saranno “52.000, grazie all’intesa del 9 maggio con il Mef per l’attuazione della legge di Bilancio, inclusi i 15.100 posti di organico di fatto trasformati in organico di diritto” e “avverranno entro il 14 agosto”, con un mese di anticipo rispetto al 2016, quando si conclusero il 15 settembre.

Inoltre, “la fase delle assegnazioni provvisorie consente al personale della scuola che si trova in condizioni di necessità personali (invalidità) o familiari (assistenza a familiari disabili, ricongiungimento a figli minori) di ottenere un avvicinamento temporaneo (per un anno scolastico) alla propria residenza”. Il 21 giugno il Miur ha siglato con i sindacati l’intesa che regola le assegnazioni provvisorie, “limitandole ai soli casi previsti dalla legge, per tutelare la continuità didattica”, ha detto ancora la ministra, “una data certa per il termine delle operazioni è il 31 agosto, mentre lo scorso anno le assegnazioni si conclusero addirittura a fine ottobre”. Fedeli ha però lanciato la sfida per debellare una piaga, l’abuso della Legge 104: “Noi siamo e saremo sempre per garantire rigorosamente i diritti di legge, ma combatteremo strenuamente, come scelta politica di questo governo, chi abusa di un diritto, perché lo nega ad altri”, ecco perché “oggi stesso manderò una lettera formale, a mia firma, per una richiesta di tavolo comune al ministero della Salute, all’Inps e alla Conferenza delle Regioni”.

Occorre, ha aggiunto, “determinare insieme la certezza del diritto e insieme dobbiamo combattere gli abusi”, su questo punto “non arretreremo di un millimetro”. Per quel che concerne il tema delle supplenze, anche quelle annuali saranno assegnate entro l’inizio delle lezioni, ma “grazie alle nuove assunzioni ce ne saranno almeno 15.000 in meno”.

Le altre novità in vigore dall’anno scolastico 2017/2018 riguardano poi la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria di I e II grado. Per l’infanzia “questa settimana in Conferenza Stato-Regioni sarà discussa la ripartizione dei fondi per la costruzione dei nuovi Poli per l’infanzia 0-6 anni” e “a settembre ci sarà la ripartizione del fondo da 209 milioni di euro per l’ampliamento dei servizi”. Per la scuola primaria “partiranno i poli ad orientamento artistico e performativo”, così “finalmente ci sarà più pratica e cultura dell’arte e della musica nelle scuole”. Per la secondaria di I grado “nuove regole per gli esami, ecco perché a settembre sarà diramata la circolare” e “da quest’anno la prova di certificazione della lingua inglese sarà a cura dell’Invalsi”. Inoltre, per la secondaria di II grado “saranno disponibili a settembre il nuovo portale sull’alternanza scuola-lavoro e la Carta dei diritti e dei doveri in Alternanza” anche in previsione del fatto che “dall’anno scolastico 2018-2019 l’alternanza scuola-lavoro entrerà a far parte dell’esame di Stato”, ha rimarcato la titolare del Miur. Infine, sui bandi Pon “entro il mese di ottobre saranno spendibili le risorse dei 10 bandi lanciati a fine gennaio, circa 840 milioni, per aumentare l’offerta formativa in orario extra scolastico: dalle lingue alle competenze digitali, di cittadinanza globale e di base”.

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento