domenica, 18 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

SpaceX verso il lancio.
Prove d’errore
Pubblicato il 21-07-2017


Falcon-HeavyE’ molto probabile che il primo lancio sperimentale del gigantesco Falcon Heavy, previsto il prossimo autunno, si risolva in una spettacolare esplosione! L’ha detto Elon Musk durante la conferenza su ricerca e sviluppo della stazione spaziale internazionale – (ISSR&D) conference in Washington, D.C – lo scorso 19 Luglio. “Spero che avvenga abbastanza lontano dalla rampa di lancio in modo da non causare danni. Per essere onesto considererei perfino questa una vittoria” ha aggiunto.

E’ un aspetto del taglio industriale della nuova corsa allo spazio inaugurata da SpaceX dove lo sviluppo di sistemi innovativi segue i percorsi dell’implementazione con le necessarie prove d’errore. Se le prove non si possono completare a terra, allora vengono fatte in volo senza che ciò comporti giudizi di fallimento.

Nella nuova corsa allo spazio non esistono pezzi unici, come avveniva ai tempi del progetto Apollo.

Tutto è modulare. Il Falcon Heavy è composto da tre primi stadi del Falcon 9, con il vettore centrale modificato per sostenere la spinta triplicata, più il secondo stadio, modificato per il rientro a terra. Così ci dovranno essere quattro piattaforme di rientro con quattro teleguide contemporanee. Il risultato sarà la messa in orbita di un carico utile di 60 tonnellate con il consumo del solo carburante. “Però tutto cambia” – aggiunge Elon Musk. “Il carico cambia, l’aerodinamica cambia totalmente, le vibrazioni e l’acustica sono triplicate”.

Allora tanto vale concentrasi su lanci di prova pieni di checkpoint, con una telemetria molto sofisticata, in grado di restituire i dati di ogni dettaglio del comportamento del vettore e le cause esatte delle eventuali rotture. L’esperienza dello sviluppo del rientro del primo stadio insegna: un anno di esplosioni poi, finalmente, la serie ininterrotta di rientri andati a buon fine.

Daniele Leoni

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