venerdì, 24 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Sviluppo dei lavori per il Terzo Valico dei Giovi
Pubblicato il 17-07-2017


terzo-valicoIl corridoio ferroviario Genova-Rotterdam si sta potenziando con interventi in corso per il Terzo Valico dei Giovi tra Genova ed Arquata Scrivia. Da informazioni diffuse dalla Rete Ferroviaria Italiana (RFI) si evince che la nuova linea si svilupperà per 53 Km,di cui 36 in galleria.
La galleria di Valico, lunga 27 Km, sarà idonea per la percorrenza, a doppia canna, mediante treni ad Alta Velocità/Alta Capacità per passeggeri e merci. Dall’uscita della galleria di Serravalle(7Km) la linea seguirà un tracciato in prevalenza all’aperto fino ad imboccare la galleria di Pozzolo, all’uscita dalla quale si svilupperà all’aperto per proseguire sulla direttrice Tortona-Pavia-Milano-Gottardo e sulla direttrice Novi Ligure-Alessandria-Novara-Sempione. A seguito degli eventi giudiziari del 26 ottobre 2016 il Prefetto di Roma,con Decreto del 03/03/2017 ha nominato l’ingegnere Marco Rettighieri quale Amministratore per la straordinaria gestione del Consorzio COCIV. La realizzazione sta procedendo per lotti di opere infrastrutturali. La durata complessiva dei lavori per i 6 lotti è di 118 mesi. Il costo complessivo è previsto in 4,339 miliardi di euro.I primi tre lotti sono in avanzato stato di attuazione. Il quarto lotto è stato finanziato il 02/05/2017 per l’importo di 1,117miliardi di euro. Entro il 2022 dovrebbero concludersi le opere complessive dei 6 lotti suddetti. Sono ancora da finanziare il lotto 5 ed il lotto 6.N on verrà trascurata la gestione ambientale dei lavori.Il monitoraggio ambientale consente la verifica puntuale degli impatti sulle componenti ambientali significative(aria,suolo,sottosuolo,acustica,ecc.) nelle fasi di progettazione,costruzione e funzionamento dei vettori d’esercizio ferroviario. Il Terzo Valico dei Giovi ha interessato in Senato la Commissione Permanente Lavori Pubblici,Comunicazioni. È stato esaminato un dossier standard dei progetti in corso della linea Genova-Milano con il contributo professionale di RFI, ITALFERR, COCIV, SALINI IMPREGILO, CONDOTTE e CIV. Il dossier si compone di 42 pagine che illustrano mediante planimetrie, foto, prospetti, narrativa e competenze sia italiane che europee del Sistema TEN-T.
Difficoltà in corso d’opera sono già sorte per la gestione del “Rischio Amianto”nei materiali di scavo e l’amianto aerodisperso. A tal riguardo si terrà conto della normazione di riferimento(D.Lgs.152/2006 e D.M.161/2012)ed il controllo dell’Osservatorio Ambientale ed ARPA.L’andamento dei lavori concerne le residue attività dei primi tre lotti, rispettivamente realizzati per 83% il primo,per il 51% il secondo,per il 14% il terzo.
Il quarto lotto è stato avviato per il 4%. La previsione di inizio lavori per il quinto lotto ascende al 02/05/2018 e del sesto lotto al 02/05/2019. Un comunicato odierno di FSNews diffonde la risposta di RFI alla newsletter del Comitato Pendolari Ligure ASSOUTENTI. RFI assevera: Asse Milano-Genova,in Lombardia programmati interventi infrastrutturali e tecnologici per il quadruplicamento della linea Pavia-Milano Rogoredo per 1,1 miliardi di euro, a cui si aggiungono 156 milioni di euro per la velocizzazione del tracciato ferroviario fra Pavia e Tortona.
Si tratta di una sintesi dei principali interventi previsti da RFI in Lombardia,con particolare attenzione ai soli progetti illustrati durante il convegno organizzato a Varese lo scorso venerdì 24 marzo 2017,cioè quelli della Lombardia settentrionale con investimenti in infrastrutture per circa 14 miliardi di euro.
Nello schema di Contratto di Programma parte degli investimenti 2017-2021, in corso di elaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti,sono state pianificate: nel 2018 le risorse per la realizzazione della prima fase del raddoppio tra Milano Rogoredo e Pieve Emanuele; nel 2020 le risorse per il completamento del raddoppio tra Pieve Emanuele e Pavia.
Per la velocizzazione della Pavia-Tortona,invece,sono già disponibili 50 milioni di euro, nell’ambito dell’aggiornamento 2016 del CdP parte investimenti 2012-2016,Altri 106 milioni sono pianificati nello schema di CdP parte investimenti 2017-2021,a carico delle risorse stanziate dalla Legge di Bilancio 2017 che nei prossimi mesi verranno rese operative.
Tutti i cantieri avviati e quelli del 2018-2019 dovrebbero concludersi entro il 2022, rispettando la tempistica del noto Sistema TEN-T.

Manfredi Villani

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