sabato, 19 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Un barese a Verona.
Il ritorno di Cassano, c’è l’accordo con l’Hellas
Pubblicato il 10-07-2017


Dopo un anno senza giocare a causa di un rapporto ai ferri corti con la Sampdoria, l’attaccante barese classe 1982 è ad un passo dalla firma con l’Hellas, appena tornato in Serie A. Formerà un tridente suggestivo con Cerci e Pazzini che fa già sognare i tifosi scaligeri.

cassano2VERONA – Toh, guarda chi torna in campo. Antonio Cassano, dopo un anno senza mettere piede sul terreno di gioco, ricomincia dall’Hellas Verona: è infatti vicinissimo l’accordo annuale tra il club veneto, appena tornato in Serie A dopo un anno di purgatorio, e l’attaccante barese classe 1982, che dunque non ha la minima voglia di appendere le scarpe al chiodo.

TRIDENTE SUGGESTIVO – Intanto il Verona, che può già contare sui gol del centravanti Pazzini, ha ufficializzato l’arrivo di Alessio Cerci, svincolato dopo la negativa avventura in Spagna con l’Atletico Madrid. Un bel colpo per l’Hellas, che si prepara così ad affrontare il campionato con il tridente Cerci-Pazzini-Cassano, non male per una neopromossa. Cassano, nonostante l’anno passato fuori dal campo per i problemi extra-calcistici con la dirigenza della Sampdoria, in passato ha rifiutato le ricche offerte provenienti dalla Cina per restare vicino alla famiglia e per continuare a dimostrare, nonostante la carta d’identità, di avere ancora le carte in regola per giocare nel nostro massimo campionato. Il Verona è pronto a dargli fiducia: per Cassano probabilmente l’ultima tappa della sua carriera in cui, come da lui stesso ammesso, non ha mantenuto le grandi promesse che c’erano quando sbocciò il suo talento a Bari.

Francesco Carci

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Commenti all'articolo
  1. Una richiesta di intervento immediato diretto alle autorità veronesi e alla società calcistica Hellas Verona per contrastare chi inneggia al nazismo. È quanto chiedono la Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni e il presidente della Comunità ebraica veronese Bruno Carmi, in un messaggio rivolto alle autorità, alla Figc e alla società Hellas Verona, in merito alla vicenda che ha visto alcune persone di quest’ultima inneggiare al nazismo nel corso di una festa del tifo organizzato della Curva Sud. Sulla questione veronese ha assunto l’iniziativa anche la Comunità ebraica di Roma
    Si moltiplicano intanto gli interventi in tutta Italia per contrastare l’ondata di odio e di apologia dei regimi fascista e nazista.
    (Fonte Pagine Ebraiche)

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