martedì, 25 luglio 2017
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Opinioni e commenti
 

Molise, il treno che
non risolve i problemi
Pubblicato il 05-07-2017


treno-swingSiamo stati all’inaugurazione del nuovo treno swing, treno emblema delle nuove ferrovie molisane, treno da anni annunziato, perso, ritrovato, inseguito, finalmente materializzato. Treno emblema anche per questo, della volontà di cambiare, delle speranze frustrate e infine, dal fondo della stazione, appare e si avanza. Simbolo a tutto tondo di quel che vorremmo essere e non riusciamo e infine un piccolo punto fermo, piccolo, ma l’abbiamo messo. L’atmosfera che si respirava ci è apparsa questa, indubbiamente di festa ma con la gioia della soddisfazione, contenuta, senza enfasi, anche nei brevi e pochi discorsi delle autorità; potrebbe anche essere il clima di una svolta, chissà!

E così, senza retorica che sarebbe stata del tutto fuori luogo, il primo swing del Molise ha assunto, a noi pare, un valore che va oltre quello materiale e dell’evento. Anche noi abbiamo vissuto quest’atmosfera per il nuovo treno, risultato di un lungo impegno, di una rivendicazione anche nostra più larga, progettuale, ostinata e non priva di speranza, ma non inconsapevole di come il cammino sia lungo e difficile.

In questo quadro registriamo le dichiarazioni dell’Assessore Nagni e del Presidente Frattura confermanti la volontà di perseguire il disegno di un sistema di trasporto basato sulla valorizzazione e rinascita del patrimonio rotabile con il finanziamento disponibile per elettrificare la linea da Roccaravindola a Isernia e poi Isernia Boiano e poi… E’ la nostra idea di sempre, noi ci saremo a vigilare, sollecitare, a lottare in maniera democratica, nonviolenta, dialogante, esigente!

Ciò detto resta il quotidiano. Il nuovo treno non risolve i problemi del trasporto ferroviario in Molise. Trenitalia, con il nuovo contratto di servizio ha accettato regole più esigenti ma restano tra i tanti due problemi che poniamo da tempo, fondamentali per la gestione della tratta ancora affidata a un parco rotabile vetusto: l’officina o un punto di manutenzione a Campobasso per le riparazioni, il ritorno del DCO (Direzione Centrale Operativa) per la gestione del movimento sulla nostra linea a binario unico.

Vogliamo fare cose non da poco, noi ci stiamo, ma intanto non facciamo cose semplici, ostacolate per “burocratiche chiusure”, cose che tutti intendono come sagge e adeguate alla bisogna.

Filippo Poleggi

Presidente Movimento Consumatori

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