venerdì, 21 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Brexit, nessun progresso e la May è a Tokyo
Pubblicato il 31-08-2017


brexit 2Ancora stallo nei colloqui per la Brexit. Oggi dopo il terzo round, ad annunciare la fumata nera ci ha pensato il capo negoziatore Ue Michel Barnier: “Questa settimana abbiamo avuto chiarimenti utili su molti punti, ma nessun progresso decisivo sui soggetti principali. Anche se la discussione sull’Irlanda è stata fruttuosa”. Nella conferenza stampa col segretario di stato britannico David Davis, Barnier ha poi aggiunto: “Siamo lontani dal dire che sono stati raggiunti progressi sufficienti” sul negoziato, per passare alla fase successiva. Barnier aveva chiesto due giorni fa che Londra iniziasse “a negoziare seriamente” visto l’avvicinarsi della scadenza del marzo 2019 e lo stallo dei colloqui.
Inoltre per l’Ue la Gran Bretagna deve chiarire la sua posizione su alcune questioni chiave inerenti l’uscita dall’Unione Europea. La questione più difficile sono gli obblighi finanziari che il Regno Unito deve onorare per uscire dall’Ue, ma anche sugli altri dossier oggetto di trattative le posizioni sono ancora lontane. Altro punto su cui non c’è accordo è quello del ruolo della Corte europea di giustizia, il Regno Unito rifiuta in toto la giurisdizione dei giudici di Lussemburgo dopo la Brexit. Infine non si riesce ancora a trovare un punto di incontro sui prodotti presenti sul mercato al momento dell’uscita, con tanto di sospetto da parte degli inglesi di ritorsioni europee sui prodotti Oltremanica.
Ma a far vacillare ancora di più le trattative è l’assenza della Premier impegnata per tre giorni in Giappone. Theresa May è infatti a Tokyo per avviare le trattative per un accordo di libero scambio tra i due paesi, ma in questi giorni non solo Shinzo Abe è impegnato in questioni preoccupanti come i rapporti con Pyongyang, ma il pimo ministro giapponese sembra alquanto irritato dalle pressioni di Londra. Anche perché Tokyo finché non avrà ben chiari gli accordi sulla Brexit non sembra intenzionato a fare affari con la City.

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