mercoledì, 19 settembre 2018
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

La democrazia Madura
Pubblicato il 06-08-2017


Il presidente del Venezuela ha posto le premesse per la sua dittatura. Ha sciolto il parlamento dove l’opposizione aveva la maggioranza, ha colpito i moti di piazza provocando 120 morti e centinaia di arresti, ha messo il bavaglio al giudice che l’aveva sott’occhio, ha convocato elezioni (le opposizioni protestano per i brogli) per eleggere una Costituente al fine di cambiare la costituzione, ha riassunto in sé tutti i poteri politici, sociali, giudiziari. Eppure anche in casa nostra ha fatto proseliti a sinistra in nome del chavismo, che si vuole derivato del guevarismo, che si vuole derivato del leninismo, che si vuole derivato del marxismo. Tra i maduri ovviamente Bertinotti, ma anche Vendola e ovviamente Diego Fusaro, il filosofo televisivo che parla a comando. Se qualcuno gli rivolge l’interrogativo in stile Zucchero:”Per colpa di chi?”, lui risponde subito “dell’imperialismo americano”. E’ uno spasso. Ma sarà vivo o parla al suo posto un automa? Intanto parte della sinistra ex eskimo barba e capelli lunghi ha trovato finalmente un nuovo epigono delle vecchie teorie. Che importa sia un po’ tiranno? Ce l’ha cogli Usa? E allora viva la democrazia Madura. E, per dirla alla Marenco, lo sciopero nella scola dell’Angola…

Angela Merkel bce Berlusconi bersani CGIL crisi Donald Trump elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia lavoro Lega legge elettorale Luigi di Maio M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Matteo Salvini Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia senato Silvio Berlusconi UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento