venerdì, 16 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Magna Germania
Pubblicato il 28-08-2017


La Corte Costituzionale tedesca, con la sua sentenza, sembra voler fermare la corsa dell’Euro e del Presidente della Banca Centrale Europea.

Visto il delicato argomento tecnico, che in breve sostanza mette sotto accusa Mario Draghi, si consiglia la lettura muniti di un commercialista e un avvocato con accanto pure un banchiere. A proposito, per quale motivo Wolfgang Schäuble lo difende? I maliziosi dicono che vuole il suo posto!

Il caldo di quest’anno è stato provocato dai banchieri, che hanno assoldato Lucifero per stremare ogni nostra resistenza e portare a compimento i loro programmi. Hanno iniziato a farsi approvare definitivamente dal Parlamento italiano il Decreto Banche Venete, per passare a Francoforte dove un ambizioso progetto è già in fase avanzata. Avanzata al punto che hanno commissionato una bara adeguata per l’Euro (la moneta unica europea). Oddio, le cose sono ancora riservate, ma i chiodi d’oro massiccio con la testa di diamante per chiudere la cassa da morto, tutta rivestita in broccato rosa, li stanno già lavorando – ad Amsterdam (in Olanda). Insomma, in Italia è Ferragosto e sono “tutti al mare a mostrar le chiappe chiare”, come cantava Pippo Franco al salone Margherita. Anche se sono tanti gli italiani rimasti a casa che non si possono più permettere neanche una gita domenicale in treno come ai tempi del fascismo. In Magna Germania, dove sono ancora incazzati per essere stati conquistati dai romani, il 14 agosto si è pronunciata la Corte Costituzionale che in breve sostiene che la politica monetaria espansiva voluta da Mario Draghi, tramite acquisto di titoli sul mercato secondario, “non si può fare”. Ci sono gravi indizi che il QE (Quantitative-Easing), esercitato dalla BCE come parte importante della propria politica monetaria non sia altro che un aiuto finanziario diretto degli Stati: fatto specificamente vietato dallo statuto della stessa BCE. Gli acquisti eseguiti dalla Banca Centrale, sempre secondo la Corte costituzionale tedesca, avrebbero arbitrariamente ridotto gli interessi, stimolato i prestiti e quindi sarebbero intervenuti sui budget dei singoli Stati facilitandone il finanziamento. Tutto questo sembra voglia dire che dopo aver impoverito i risparmi e ridimensionato la classe media e la piccola impresa, non c’è più interesse per i Paesi in difficoltà come l’Italia. Quindi secondo la sentenza dell’Alta Corte tedesca: l’Euro è morto!

A noi, cosa volete, ci lasciano beatamente “tutti al mare a mostrar le chiappe chiare”. Ah, avete saputo? I trasporti aerei greci sono già in mano ai germanici.

Ho idea che la Magna Germania si “magnerà” tutta l’Europa. Ora il punto è, ridotta l’Italia al lumicino lo farà anche con la Francia e si regalerà quel progetto nucleare interrotto – per un soffio – solo qualche decina di anni fà?!

Angelo Santoro

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