venerdì, 16 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Andrea Malavolti:
Addio a Nanni Svampa
Pubblicato il 28-08-2017


E così ci ha lasciati anche Nanni Svampa, grande cantore della milanesità ma soprattutto, a parere di chi scrive, esimio traduttore dal francese al meneghino del geniale chansonnier Georges Brassens, di cui era personalmente amico e che apprezzava gli adattamenti del nostro. Svampa divenne famoso negli anni ’60 come componente del gruppo musical-cabarettistico, d’impronta molto surreale, dei Gufi. Divenne poi il cantore della Milano di una volta, quella delle osterie e dell’accoglienza. Naturalmente i leghisti cercarono, senza risultati, di farne una propria bandiera (Nanni uno di noi, direbbe un ultrà di calcio). Dicevamo del grande lavoro fatto sulle canzoni di Brassens. Un esempio per tutti. La “scandalosa” Fernande del francese (Quand je pens à Fernande je bande je bande / Quand je pens à Felicie je bande aussi – credo sia superfluo tradurre il verbo “bander”) divenne nelle mani del milanese la Cesira: quand pens a la Cesira el me tira el me tira ecc. ecc.). Buon viaggio Nanni e ti auguro di incontrare lassù il tuo amicone Georges…

Andrea Malavolti
Correggio (RE)

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