venerdì, 21 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Davide Lanfranco:
Immigrazione: il suicidio assistitto della sinistra
Pubblicato il 31-08-2017


Buongiorno direttore,
in questi giorno vedo realizzarsi l’ennesimo suicidio assistito della sinistra italiana in tutte le sue forme (radicale, semi-radicale e democratica) su un tema serio e complicato come la quello della gestione dei flussi migratori. Nonostante l’impegno profuso da un serio e competente Ministro degli Interni e qualche recente buon risultato ottenuto sulla diminuzione dei flussi migratori, vedo le solite nubi nere e cupe della sinistra-sinistra addensarsi sull’operato del governo e sulla scelte del maggior partito della sinistra, il PD. Chiunque ponga il tema della correlazione (evidente dai dati dei denunciati e reati) tra aumento del numero immigrati e sicurezza (soprattutto nelle aree di periferia) e della necessità di controllarne o bloccarne i flussi, viene tacciato subito di razzismo.

Chiunque ponga il tema del rischio terrorismo islamico correlato all’incompatibilità tra una parte della cultura islamica e il mondo occidentale, viene tacciato immediatamente di xenofobia. Chiunque ponga il tema del rispetto della legalità per tutti (ricchi poveri o stranieri), viene etichettato come un ottuso securitario (unica legalità da far rispettare è quella contro i “ricchi”).

E’ già avvenuto ma il suicidio sta per concretizzarsi di nuovo. Mi sbaglierò ma la destra (con l’affievolirsi del fenomeno 5 Stelle) tornerà ad essere il rifugio elettorale della maggioranza degli elettori.

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