venerdì, 21 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Scrive Luigi Mainolfi:
Capire per programmare
Pubblicato il 28-08-2017


Mi collego alle dieci regole per il controllo sociale di Noam Chomsky, allo scopo di richiamare l’attenzione dei signori lettori su  argomenti vitali per il futuro del nostro Paese.  Elenco  alcuni  di quelli, che fanno preoccupare: 1) Secondo gli esperti, la Campania,  nell’arco di 30 anni, perderà 1.450.000 residenti; 2) La Cina ha il monopolio della produzione di 200 articoli di uso comune, che l’Italia ha rinunciato a produrre; 3) Creso ha sconfitto l’Imperatore e il potere politico ( come era stato previsto da Goethe, nel Faust); 4) La vendita di attività economiche a Società  e  a Stati stranieri; 5) L’ignoranza  della classe politica, che è orfana   di un  modello di società, che potrebbe guidarla; 6) Una concezione sbagliata della parola cultura, intesa solo come conoscenza del passato e non anche come strumento per capire il presente e prevedere il futuro; 7) Il pensare di affrontare  problemi della sicurezza con il lassismo-buonismo, non con la ragione.

Inoltre,  la classe lavoratrice italiana ha un potere contrattuale ridotto ai minimi termini,  nel mentre la proprietà delle Aziende ha la facoltà di trasferire le attività dove il costo del lavoro è basso e il sindacato è quasi  inesistente;   l’esercito di persone, che vanno piazzando prodotti finanziari-assicurativi, senza garanzie contrattuali e senza sicurezza per il futuro.

Domando: “Può esistere una politica, che non contenga la preoccupazione per  il futuro delle nuove generazioni? Veniamo ai vari motivi.  1) Una Regione, perdendo il 30% dei residenti, distrugge PIL e posti lavoro. Un milione e 450.000 persone occupano 500.000 abitazioni, che resterebbero non occupate, con conseguenze facilmente immaginabili. 2) Il dumping cinese sta avendo due effetti: esporta in Italia non solo tramite importatori italiani, ma, anche,  tramite la catena di negozi cinesi. 3) Creso (finanza) assorbe risorse per speculare, non per produrre. Il risparmio, che prima produceva interessi, adesso provoca costi. 4)Un Governo, che vede trasferire  all’estero  migliaia di società e non fa niente.  Forse, perché ci sono anche società, che fanno capo a gruppi potenti,come Banca Intesa ( Dublino) e   altre dei poteri forti.  E’  difficile capire che i motivi  della fuga all’estero di attività, relativamente piccole. sono, anche, le spese d’impianto e  il dover pagare costi prima di realizzare reddito? A cosa servono le Camere di Commercio, se non a gravare sulle  società? E’ difficile capire che se una società crea lavoro, già  provoca entrate per le casse dello Stato?  Quelli ,che governano il Lussemburgo sono fessi? Gli imprenditori, che si trasferiscono all’estero,  danneggiano tre volte l’Italia: uccidono posti di lavoro, non entrano soldi nelle casse dell’Inps e fanno dumping  a danno degli imprenditori, che sono rimasti in Italia. 5) Senza un traguardo sociale ed economico e senza stabilire chi sono  gli amici e chi sono i nemici, non si va da nessuna parte. 6) In un mondo globalizzato aumentano le sfide, la più importante delle quali è l’innovazione tecnologica, che ha nella scuola la linfa vitale.  La storia è piena di esempi di sconfitte provocate dal lassismo ( la stessa Roma).  Infine, non capire che, se la classe lavoratrice ( classe media)  viene resa  classe bracciantile, prima o poi, trasferisce le sue energie in altri Stati, ai quali cederà valore aggiunto. Chi pensa di sostituire il valore aggiunto dei diplomati e dei laureati con quello dei  migranti è un cretino . Se, poi, teniamo presente, come  è stato  dimostrato, che  in Italia si fermano solo i migranti senza titolo di studio, il vaso è colmo.  Se la politica si deve interessarsi del futuro,  non può non valutare il fatto che l’innovazione tecnologica e la globalizzazione sono due fenomeni , che, mentre risolvono problemi, creano scombussolamenti tra Stati e  tra Imprese.

Alla fine, il totale aumenterà, ma parecchi addendi saranno  stati uccisi.  Fino ad alcuni decenni fa, c’erano “ Le volpe di Wall Street”, ora  ci sono  anche  “ le volpi  Orientali”, che hanno appetito. Sarebbe interessante riflettere sulle cose scritte da Cristopher Lasch e riprese da James Meade, per   capire cosa fare, dopo che  le cose promesse dalla filosofia liberale e dalla ideologia comunista sono svanite. I due parlano di riscoprire l’umanesimo civico.  Forse hanno ragione.

Luigi Mainolfi

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