giovedì, 23 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Bancomat, stop alle commissioni per i pagamenti
Pubblicato il 15-09-2017


posIl Consiglio dei ministri ha approvato, in via preliminare, il decreto legislativo che fissa un limite alle commissioni interbancarie per i pagamenti con carta e bancomat tramite il Pos. “Nello specifico – spiega Palazzo Chigi – il decreto amplia i diritti degli utenti dei servizi di pagamento, che beneficeranno ad esempio di un regime di responsabilità ridotta in caso di pagamenti non autorizzati, riducendo la franchigia massima a carico degli utenti da 150 a 50 euro e, per promuovere l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici, conferma e generalizza il divieto di applicare un sovrapprezzo per l’utilizzo di un determinato strumento di pagamento (divieto di surcharge)”.
La bozza di decreto legislativo non fa altro che recepire una direttiva europea del 2015 (cosiddetta PSD 2 – Payment Services Directive), la quale prevede che banche e poste applichino commissioni più basse rispetto a quelle applicate per importi superiori.
Tra l’altro la direttiva europea permette già a tutti gli stati membri di applicare il massimale dello 0,3% rispetto al totale del micro-pagamento.
In materia di micro-pagamenti verrà quindi finalmente applicata la direttiva europea che finora è stata disattesa.
Il regolamento comunitario, prosegue la nota del Governo, “mira ad accrescere il livello di trasparenza, concorrenza e d’integrazione del mercato europeo delle carte di pagamento, fissando un limite alle commissioni interbancarie applicate in relazione ai pagamenti basati su carte di pagamento”. Per i pagamenti tramite carta di debito e prepagata la commissione interbancaria per ogni operazione di pagamento non potrà essere superiore allo 0,2% del valore dell’operazione stessa. Per le operazioni tramite carta di credito la commissione interbancaria per operazione non potrà invece superare lo 0,3% del valore dell’operazione. Il provvedimento introduce poi requisiti tecnici e regole commerciali uniformi, “allo scopo di rafforzare l’armonizzazione del settore e garantire una maggiore sicurezza, efficienza e competitività dei pagamenti elettronici, a vantaggio di esercenti e consumatori”. Relativamente alle commissioni interbancarie per le sole “operazioni nazionali” tramite carte di pagamento, i prestatori di servizi di pagamento saranno inoltre tenuti ad applicare, per tutti i tipi di carte, commissioni di importo ridotto per i pagamenti fino a 5 euro rispetto a quelle applicate alle operazioni di importo pari o superiore, così da promuovere l’utilizzo delle carte anche per questi pagamenti.
“È un’ottima notizia”, commenta l’Unione Nazionale Consumatori che precisa: “Dobbiamo però verificare il testo per accertare se le multe per i trasgressori sono effettivamente applicabili“.
“È assolutamente vero, come diceva nei giorni scorsi il presidente della Confcommercio, che bisogna ridurre i costi delle carte, ma questo non può essere un alibi per il commerciante per rifiutarsi di applicare la normativa sui Pos e l’uso del bancomat per importi bassi. Per questo le due cose devono andare di pari passo”, afferma Massimiliano Dona, presidente UNC.

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