domenica, 24 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Donato Pellegrino:
Il neo populismo di Emiliano
Pubblicato il 04-09-2017


Stando alle notizie di stampa, salvo interpretazione autentica delle ultime ore, il presidente Emiliano si schiera contro l’obbligo vaccinale previsto dalla legge 119 e si dichiara pronto a sostenere (anche economicamente?) i ricorsi contro la legge di associazioni contrarie alla copertura obbligatoria.

Ma è sicuro il governatore pugliese (e se lo è, su quale base?) che i pugliesi, intesi come totalità degli abitanti della Puglia e non come chiassosi gruppuscoli minoritari, siano ostili ad un provvedimento di tutela della salute dei propri figli e di sicurezza per i figli degli altri? E si rende conto della gravità del messaggio che la principale istituzione regionale lancia contro la credibilità del mondo scientifico e delle organizzazioni sanitarie universalmente riconosciute e legittimate a vigilare sulla salute delle popolazioni? Come crede, il governatore pugliese, che siano state debellate in passato, anche in questa regione, calamità terribili come la poliomielite, il vaiolo, il colera, se non attraverso legislazioni “perentorie”, tali da interrompere il circuito epidemico, applicate spesso in conflitto con le consolidate abitudini delle popolazioni e resistendo con durezza alle obiezioni pseudo sanitarie degli arruffapopolo del tempo?
Spiace dirlo, ma questo ricorrente interventismo ‘descamisado’ del governatore pugliese, questo contrapporre cavilli causidici alla sostanza sociale delle leggi, questa propensione a cavalcare ogni strampalato movimentismo, oggi sui vaccini, ieri sulla TAP e l’altro ieri sulla Xylella, rivela una pericolosa regressione culturale e un inaccettabile retro-pensiero di permanente conflittualità col suo partito, giocati purtroppo sulla pelle dei pugliesi che ben altro si aspettano dalla Regione e che devono registrare la grave inadeguatezza dell’azione di governo sulle grandi emergenze, vecchie e nuove, del territorio.
È del tutto evidente che questo atteggiamento della presidenza costituisce, per una civilissima regione come la Puglia, un problema politico altrettanto grave della sicurezza sanitaria, del gasdotto e degli ulivi secolari.

Donato Pellegrino
Segretario regionale PSI – Puglia

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