lunedì, 25 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Legge elettorale in Commissione. Si riaprono le danze
Pubblicato il 05-09-2017


legge elettorale schedeDopo la pausa estiva riparte mercoledì in commissione Affari costituzionali della Camera l’iter della legge elettorale. Il calendario stabilito prevede che entro il 12 settembre sia pronti un testo base da presentare in commissione e da approdare poi in Aula entro fine mese. Al momento però un testo che raccolga la maggioranza del Parlamento non esiste essendo, per ora, molto divergenti le posizioni ufficiali dei maggiori partiti.

Partito Democratico
“Chi è disponibile all’accordo lo è prima, durante e dopo. L’accordo che era stato siglato sulla legge Elettorale è stato superato da una proposta emendativa votata da Forza Italia e dal Movimento 5 Stelle. Se chi non ha rispettato gli accordi si ravvede, noi ci siamo”. Ha detto il portavoce della Segreteria del Pd, Matteo Richetti. Per il presidente del Pd Matteo Orfini: “le possibilità di cambiare la legge mi sembrano quasi nulle. Per cambiarla servirebbe un accordo che tenga insieme Pd, FI, Lega e M5S, mi sembra molto complicato”. Non solo, Orfini sposta il timing di alcuni mesi, a dicembre: “Si proverà dopo la legge di Bilancio, ma se non ci si riesce se non ci fossero le condizioni non so quanto senso avrebbe continuare ad andare avanti con la legislatura”.

Il Movimento 5 Stelle
Luigi Di Maio, ospite del Forum di Cernobbio ha smorzato le aspettative: “Sono molto scettico sulla possibilità di fare una nuova legge elettorale”, ha detto.

Forza Italia
“Per quanto riguarda Forza Italia si riparte dal ‘modello tedesco’: un sistema che trasforma i voti in seggi, con o senza premio di maggioranza alla lista o alla coalizione”, ha ribadito oggi il capogruppo Renato Brunetta. Ci sembrava che anche la Lega e Fratelli d’Italia fossero d’accordo in questo percorso e dunque per tutto il mese di luglio abbiamo lavorato per avere una proposta”. “Domani – conclude – verificheremo lo stato dell’arte, e soprattutto verificheremo cosa vorrà fare il Pd di Renzi, che insieme al Movimento 5 stelle e alla Lega, lo sottolineo, aveva approvato il ‘modello tedesco’ con noi in Commissione”. Sempre da Forza Italia il deputato Francesco Paolo Sisto, capogruppo forzista in Commissione Affari Costituzionali di Montecitorio, afferma che per gli azzurri “esistono alcuni elementari punti fermi per far sì che il confronto porti a un risultato concreto e positivo: la volontà di rispettare l’appello del Presidente della Repubblica per una legge condivisa ed omogenea nei due rami del Parlamento e il buonsenso di ripartire dal testo che aveva trovato un ampio consenso parlamentare”.

Lega Nord
Il leader della Lega Matteo Salvini a Cernobbio si è schierato per il Mattarellum .”Sono pronto domani mattina a dare i voti della Lega in parlamento per una legge elettorale chiara e maggioritaria: domenica si vota, domenica sera si sa chi ha vinto”, è da sempre la posizione del Carroccio, riespressa nuovamente ieri dal leader Matteo Salvini a Cernobbio. Salvini, rilanciando il il Mattarellum, ha riconfermato i voti del suo partito. Per Salvini, infatti, “i tifosi del proporzionale sono i tifosi del caos, sono i tifosi del porto a casa più parlamentari possibili poi decido da che parte mettermi. Secondo me è poco serio”.

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