lunedì, 20 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Ryanair, la lista dei voli cancellati per personale in ferie
Pubblicato il 18-09-2017


Irish low-cost airline Ryanair's CEO, Michael O'Leary speaks at a press conference about the future plan in The Netherlands at Schiphol Airport, The Netherlands, 06 July 2017. ANSA/ROBIN VAN LONKHUIJSEN

Irish low-cost airline Ryanair’s CEO, Michael O’Leary ANSA/ROBIN VAN LONKHUIJSEN

Rischio caduta libera per la compagnia low cost Ryanair che tra sabato e domenica ha bloccato 162 voli e altri 164 dovrebbero essere cancellati domani, così da portare al tonfo del titolo Ryanair che ha perso fino al 3% in Borsa. La compagnia ha annunciato nei giorni scorsi in una nota che fino alla fine di ottobre dovrà annullare poco meno del 2% dei suoi 2.500 collegamenti quotidiani (quindi tra 1.680 e 2.100 in tutto) “per migliorare il tasso di puntualità dei viaggi, passato dal 90% a meno dell’80% nelle prime due settimane di settembre a causa degli scioperi dei controllori di volo, dal maltempo e dall’impatto crescente delle ferie di piloti e personale di cabina”.
Nonostante il timido recupero in borsa, le associazioni dei consumatori sono già sul piede di guerra. Il Codacons, che sta ricevendo le richieste di aiuto di centinaia di passeggeri cui è stato cancellato il volo, ha annunciato un esposto all’Enac. “Abbiamo deciso di rivolgerci all’Enac affinché sia aperto un procedimento formale nei confronti della compagnia aerea, e sia fatta luce su come il vettore stia informando i viaggiatori – spiega il presidente Carlo Rienzi – Al di là del rimborso del biglietto, il vero nodo è il risarcimento che spetta agli utenti in caso di cancellazione in prossimità della data del volo, e che può arrivare a 600 euro a seconda della tratta. Ryanair deve assolutamente dare informazioni chiare ed esaustive ai viaggiatori, e disporre i risarcimenti in modo automatico senza alcuna spesa per i consumatori”.
Il CEO della compagnia aerea O’Leary ha ha cercato di correre ai ripari spiegando che il problema è nato perché la compagnia, per far fronte alla crescente domanda, ha sovraccaricato di lavoro gli equipaggi, i quali hanno accumulato i riposi, costringendola ad affrettarsi a far rispettare le regole previste dalle autorità irlandesi. “Abbiamo cercato di dare ai piloti troppi blocchi di riposo di quattro settimane”, ha sottolineato O’Leary. “Abbiamo gestito male il processo”.
Nel frattempo Ryanair ha pubblicato sul suo sito una lista dei voli cancellati fino a mercoledì 20 settembre. Dagli aeroporti italiani, fermi oggi i voli da Bergamo Orio al Serio per Lourdes, Cracovia, Madrid, Barcellona El Prat.

Domani, 19 settembre, non si partirà da Bergamo Orio per Napoli, Norimberga, Bordeaux e Colonia.

Mercoledì 20 settembre niente voli da Brindisi per Bergamo Orio, da Bergamo per Luxembourg, per Brindisi e per Trapani, e da Trapani per Bergamo.

Ryanair offre ai passeggeri in possesso di titolo di viaggio per voli cancellati due opzioni: chiedere un rimborso totale o modificare la propria prenotazione.

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