martedì, 19 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Mauro Veronesi:
Obbligo scolastico un dibattito
da approfondire
Pubblicato il 04-09-2017


Ho letto con interesse la nota di Luca Fantò del 22/08/17 sulla proposta del Ministro Fedeli di innalzare a 18 anni l’obbligo scolastico. L’entusiasmo con cui Fantò saluta la proposta lo porta ad una analisi culturale valida per alcuni aspetti ma priva di una riflessione pedagogica-operativa oltre che dei “costi “conseguenti. Ma si pensa veramente che tutti i ragazzi desiderino di frequentare la scuola sino a 18 anni? Il livello culturale e la valutazione dei ragazzi, circa l’impegno ed i risultati, non dovrà forse abbassarsi (come avvenne con l’obbligo portato a 14 anni) per limitarne l’abbandono a scapito della qualità dell’insegnamento?

Si dovrà inoltre affrontare una spesa (strutture, organizzazione generale, docenti , rapporti con i genitori ecc…) che mi sembra oggi improponibile. Un innalzamento dell’obbligo scolastico migliorerebbe di certo l’attività di “orientamento” e la sua qualità, oggi basata solamente sui risultati scolastici, sui comportamenti e sulle attitudini evidenziate che però, a 13-14 anni , non si sono di certo ancora estrinsecate in modo evidente.

Il dibattito dovrà approfondirsi e probabilmente l’elevamento dell’obbligo ai 16 anni e non ai 18 potrebbe risultare più opportune e più sostenibile. Il biennio “superiore” favorirebbe, con opportune modifiche dei programmi, la scelta di Orientamento e di Auto responsabilizzazione sul prolungamento degli studi (con conseguente maggiore serenità per i genitori ) ai successivi tre anni scolastici.

A proposito, il Ministro ha attivato una sperimentazione per le “superiori” di 4 anni e non più 5 come oggi!? ed allora ? Il dibattito è appena iniziato e dovrà avanzare ed approfondirsi poiché la serietà e la delicatezza del problema è oggettivamente notevolissima.

Mauro Veronesi

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