mercoledì, 20 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Sicilia. Congelate le regionarie del Movimento 5 Stelle
Pubblicato il 12-09-2017


cancellieriAltra tegola sui Cinquestelle in Sicilia. A meno di due mesi dal voto del 5 novembre in Sicilia arriva un altro pasticcio sul cammino del Movimento 5 stelle che ha provato a scrollarsi di dosso il pasticcio delle ‘firme false’. Questa volta nella bufera sono finite le ‘regionarie’ siciliane, le elezioni online che il 9 luglio hanno incoronato Giancarlo Cancelleri candidato presidente della Regione siciliana. La Quinta sezione civile del Tribunale di Palermo ne ha sospeso la validità sulla base del ricorso di un militante siciliano, Mauro Giulivi, che era stato escluso dall’organizzazione del movimento perché non avrebbe presentato un documento per confermare la sua candidatura. Cancelleri, però, non si ferma: anche oggi è nel Messinese: “Continueremo a parlare con la gente e a incontrare i territori. Possiamo cambiare tutto con il voto della gente”. Insieme a lui il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio: “La campagna elettorale per Giancarlo presidente va avanti. Noi ce la metteremo tutta. Stateci vicini”. A stretto giro ecco pure il Blog delle stelle di Beppe Grillo: “Il Movimento 5 Stelle in Sicilia ci sarà, non c’è nessun rischio caos. Il Tribunale ha semplicemente accolto il ricorso di un iscritto che vuole essere in lista e, come misura cautelare, ha sospeso le regionarie. Ciò non toglie che il Movimento 5 Stelle parteciperà alle elezioni, come previsto, e lo farà seguendo le decisioni che verranno prese dal tribunale”. Così resta l’incognita legata alla sentenza che Grillo ha assicurato che rispetterà. Il 18 settembre nuova udienza.

È un fatto che quel documento al centro della controversia e indicato come codice etico non è

stato riconosciuto dal giudice, “poiché non risulta che tale adesione dovesse intervenire prima della candidatura proposta online; al contrario risulta che per le precedenti Comunarie detta adesione è stata richiesta solo all’esito delle primarie”. E Giulivi “è stato escluso senza formalizzazione di

alcun invito alla relativa sottoscrizione”, per cui “deve escludersi la sussistenza della causa ostativa alla candidatura”. E’ quindi scattato il provvedimento cautelare emesso dal giudice.

Attacca Giulivi, che chiede la ripetizione del voto: “La mia è una battaglia di trasparenza e rispetto delle regole, valori fondanti del Movimento che seguo e sostengo ormai da diversi anni e che prima di arrivare a questo stadio, proprio in virtù del rispetto per il Movimento e per ciò che rappresenta, per settimane ho cercato il dialogo e la mediazione, ma niente da fare, ho ricevuto solo picche e porte in faccia. Il mio intento è tutelare il movimento 5 stelle da gravi fatti e dinamiche che lo snaturano e lo indeboliscono proprio alle porte di un appuntamento così importante come

quello delle regionali siciliane. Basterà rispettare le decisioni del giudice – ha concluso – e ripetere le votazioni”.

Interviene anche l’avversario del centrosinistra Fabrizio Micari: “Mi auguro che tutto venga chiarito e che Giancarlo Cancelleri possa proseguire regolarmente la sua campagna elettorale: intendiamo vincere sul campo, non certo grazie alla decisione di un Tribunale. Resta il fatto che questa notizia

deve far riflettere su quanto avviene all’interno del Movimento 5 Stelle: dalla vicenda delle ‘firme false’ a Palermo ai pasticci amministrativi del sindaco Raggi a Roma, al ‘caos’ delle comunarie a Genova, gli esempi di approssimazione e superficialità dei grillini sono davvero troppi”.

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