giovedì, 23 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Sicilia. Nencini: “5 milioni di votanti. Non è test locale”
Pubblicato il 11-09-2017


arsNessuna lite con Paolo Gentiloni, sulla legge di bilancio come sullo Ius soli: il Pd è al suo fianco e lo sosterrà. “Noi siamo una squadra, avremo i nostri limiti ma non ci vedrete mai litigare”. Matteo Renzi respinge gli attacchi, che arrivano da dentro e fuori il Pd, di chi lo vede come un leader ‘divisivo’, condannato, per dirla con le parole di Cesare Damiano, “a una posizione di terzo in classifica”. Il segretario non ha nessuna intenzione di fare passi indietro e ricorda il “mandato” ricevuto con le primarie: ‘avanti, insieme’, è la linea.

Ecco allora che le elezioni in Sicilia, pur essendo “importantissime” non si possano utilizzare “come una sorta di giro di prova delle elezioni nazionali”. Renzi lo dice ai suoi ma anche ai bersaniani di Mdp ricordando loro quanto accaduto “appena” 5 anni fa. “Chi sostiene che ci sia un nesso fisiologico tra le elezioni siciliane e quelle nazionali tradisce quanto avvenuto anche l’ultima volta: in Sicilia Bersani era alleato con l’Udc e non con Vendola e Orlando, e l’anno dopo Vendola era dentro ‘Italia bene comune’ ma non l’Udc”, spiega. Le frecciatine agli ex alleati non mancano: “Noi non vogliamo litigare con nessuno e a chi ci attacca da sinistra diciamo: ‘siete davvero convinti che il problema di questo Paese sia il Pd? O magari sono Salvini e Grillo?’. Le divisioni a sinistra hanno sempre fatto vincere destra”, attacca. Sceglie, invece, un ‘no comment’ per replicare alle parole di Massimo D’Alema, che ha definito “un idiota” chi pensa che quella siciliana non sia una partita nazionale. “A D’Alema non rispondo. Non uso quel linguaggio. Io sono ancora nella fase zen – spiega – Il fatto che c’è qualcuno che fa politica con gli insulti qualifica quel qualcuno”.

Parlando delle elezioni siciliane il segretario del Psi Riccardo Nencini ha detto che “quando vota una regione di 5,5 milioni e mezzo di abitanti non può essere locale, è un voto nazionale”. I socialisti in Sicilia presenteranno alle prossime regionali una lista insieme a Sicilia Futura con l’indicazione esplicita del simbolo Psi. Lo hanno ribadito il segretario siciliano e deputato all’Ars Nino Oddo e il presidente nazionale Carlo Vizzini “al fine di chiarire la posizione del Psi in Sicilia rispetto a notizie di stampa fuorvianti”. “Si ribadisce – affermano – che il Partito Socialista presenterà alle prossime regionali una lista insieme a Sicilia Futura con l’indicazione esplicita del simbolo Psi. Altri ex socialisti, privi di tessera di partito da molti anni, hanno deciso di sostenere altra lista priva peraltro di alcun riferimento alla nostra storia e ai nostri valori. Scelta legittima questa, ma personale e utile solo ad innescare confusione nell’elettorato”.

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