mercoledì, 22 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Vitalizi: Psi, i grillini predicano bene e razzolano male
Pubblicato il 15-09-2017


parlamento_cameraIl Movimento 5 stelle chiede di poter rinunciare al vitalizio, ossia alla pensione maturata finora, nel giorno in cui scatta il diritto per i parlamentari di questa legislatura. “Questo è l’ultimo atto forte per dire che noi vogliamo rinunciare. E questa è la richiesta che stiamo facendo ai presidenti di Camere e Senato con una atto formale – ha spiegato in conferenza stampa a Montecitorio Simone Valente -, applicare la legge Fornero anche ai parlamentari e avviare subito modifiche legislative per l’equità tra chi è nel Palazzo e chi è fuori. Questo è l’atto che sottoscriveremo a nome di tutto il gruppo parlamentare”. “Noi questo privilegio non lo vogliamo – ha aggiunto il questore del Senato Laura Bottici – i presidenti Camera e Senato devono solo prendere atto, basta questo, non hanno nessuna scusa”.

“Oggi maturano le condizioni per usufruire, all’età di 65 anni, del trattamento pensionistico particolare riservato ai parlamentari, per la verità non tutti perché alcuni, come il sottoscritto, sono subentrati in date successive, ma è certo che buona parte dei parlamentari, senatori e deputati del M5s, oggi maturino le suddette condizioni.” Così il Senatore socialista Enrico Buemi, che ha proseguito: “Mi aspetto che i colleghi pentastellati, strenui difensori dell’abolizione del cosiddetto vitalizio, facciano formale rinuncia in modo tale da non diventarne beneficiari. Se così non fosse, e non essendosi dimessi in precedenza, così da impedire che si verificasse la condizione del tanto vituperato ‘vitalizio’, i parlamentari del M5S hanno dato luogo all’ennesimo imbroglio nei confronti degli elettori italiani predicando, si fa per dire, bene e razzolando male”.

“Essi sanno, a sostegno di tale comportamento, che i parlamentari che non imbrogliano gli elettori ma che ritengono che la previsione di un trattamento post – incarico di una certa rilevanza economica sia un contributo alla serietà dell’impegno parlamentare e onde evitare comportamenti discutibili sia sul piano morale che su quello penale, tale da garantirsi per via surrettizia un significativo spazio economico per il proprio futuro fuori dalla politica”, ha commentato Buemi. “I cittadini italiani dovrebbero fare uno sforzo di razionalità e di lungimiranza invece che inseguire i pifferai di vario ordine e grado di cui il nostro Paese purtroppo è pieno”, ha concluso il senatore socialista.

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