giovedì, 20 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

80 anni dopo l’assassinio del fratelli Rosselli
Pubblicato il 18-10-2017


nelloecarlorosselli1Esule in Francia con la famiglia, nel giugno del 1937 Carlo Rosselli soggiornava presso la stazione termale a Bagnoles-de-l’Orne per curarsi una flebite. Qui è raggiunto dal fratello Nello. Dopo che Marion (moglie di Carlo) è tornata a Parigi dai figli, Carlo e Nello, il 9 di giugno, giorno del compleanno di John, partirono in macchina per Alençon. La sera sono uccisi da una squadra di ‘cagoulards’, miliziani della ‘Cagoule’, formazione eversiva di destra francese, su mandato dei servizi segreti fascisti e di Galeazzo Ciano.  I fratelli Rosselli furono sepolti nel cimitero monumentale parigino di Père Lachaise. Nel 1951 i familiari ne traslarono le salme in Italia, nel Cimitero Monumentale di Trespiano, nel piccolo borgo omonimo, comune di Firenze, sulla via Bolognese. La tomba si trova nel riquadro subito a destra dell’ingresso. Nello stesso cimitero sono sepolti anche Gaetano Salvemini, Ernesto Rossi, Pietro Calamandrei e Spartaco Lavagnini. La tomba riporta il simbolo della ‘spada di fiamma’, emblema di Giustizia e Libertà, e l’epitaffio scritto da Calamandrei: “Giustizia e Libertà : per questo morirono, per questo vivono”.
Il n. 25 d di ‘Giustizia e Libertà’ del 18 giugno 1937 si apre con il seguente titolo: “Mussolini ha fatto assassinare i Francia Carlo e Nello Rosselli. La storia ha confermato nel regime fascista il mandante dell’assassinio.
Quest’anno ricorre l’ottantesimo anniversario del barbaro assassinio. Una serie di iniziative sono state promosse dalla Fondazione Circolo Rosselli, in più luoghi per celebrare il ricordo dei due martiri della libertà, vittime della violenza e dell’oppressione fascista.
Ieri, nella Sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca del Senato, in occasione dell’inaugurazione della mostra storiografica e fotografica dedicata a Carlo e Nello Rosselli, allestita dalla Fondazione Circolo Rosselli, si è svolta un’importante tavola rotonda dal titolo ‘L’attualità dei Rosselli’. Per ricordare le figure storiche, il pensiero politico e l’azione antifascista di Carlo e Nello Rosselli, sono intervenuti il Presidente del Senato della Repubblica, Pietro Grasso, il senatore Franco Marini, Presidente Comitato Nazionale per gli anniversari di interesse nazionale, il Prof Giovanni Belardelli dell’Università di Perugia, il vice direttore de ‘L’Espresso, Marco Damilano, il Prof. On. Carlo Galli dell’Università di Bologna, il saggista Giovanni Grasso ed il Soprintendente archivistico Presidenza della Repubblica, Marina Giannetto. Valdo Spini, Presidente della Fondazione Circoli Rosselli ha presieduto la tavola rotonda.
Nel clima attuale, in cui riemergono in Europa i rigurgiti del nazifascismo, il pensiero dei Rosselli e del socialismo liberale tornano sicuramente di grande attualità.

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