venerdì, 17 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Alitalia, dagli Usa arriva la proposta Cerberus
Pubblicato il 25-10-2017


ALITALIASecondo quanto ha scritto oggi il Financial Times, il fondo statunitense Cerberus sarebbe interessato ad acquistare Alitalia. La proposta sarebbe arrivata al di fuori delle offerte giunte ad Alitalia.

Dopo le ipotesi di spezzatino avanzate da più parti (come la tedesca Lufthansa e la compagnia low cost Easyjet),  il fondo americano Cerberus Capital Management avrebbe presentato una proposta per l’acquisizione integrale della compagnia aerea. Questa mossa potrebbe modificare la corsa per il controllo dell’aerolinea. Il fondo  Cerberus avrebbe giudicato la gara pubblica troppo restrittiva scegliendo di presentare una propria proposta, dal  valore compreso fra 100 e 400 milioni di euro, a patto di una completa ristrutturazione.

Le fonti del quotidiano economico riferiscono di una lunga analisi del dossier Alitalia da parte del fondo, i cui rappresentanti avrebbero avuto incontri con i commissari designati dal Governo. Peraltro, sempre secondo il Financial Times, Cerberus proporrebbe il mantenimento di una quota pubblica nell’azionariato di Alitalia mentre ai sindacati sarebbe sottoposta una forma di condivisione dei profitti. Il fondo americano ha già al suo attivo, l’esperienza maturata con la ristrutturazione di Air Canada, acquisita nel 2004 dopo il fallimento e rivenduta anni dopo con profitto.

Secondo le fonti, Cerberus avrebbe indicato ai commissari la possibilità di rendere Alitalia, dal punto di vista economico,  sostenibile, competitiva e indipendente, senza scegliere gli asset più pregiati, limitandosi ad acquisire aerei o rotte ma tenendo insieme il business come compagnia nazionale italiana.

Il fondo Usa, che gestisce asset per oltre 40 miliardi di dollari, si sarebbe anche offerto di intervenire senza oneri per la riorganizzazione addirittura prima di completare il proprio investimento così da sfruttare gli ampi poteri assegnati alla gestione commissariale (ridurre i tempi di ristrutturazione per il ritorno all’utile aumenterebbe il profitto sull’investimento).

Ma il Financial Times riferisce anche del possibile  scetticismo da parte delle autorità italiane anche per le difficoltà di uscire dalla procedura di vendita avviata, oltre che per l’intenzione più volte ribadita di uscire completamente dal capitale della compagnia aerea al termine del processo.

Avendo evitato di sottoporre una propria proposta, proprio perché la procedura pubblica è stata giudicata troppo restrittiva, tecnicamente quella di Cerberus non è una vera e propria offerta ma una ipotesi sulla quale lavorare. Proprio l’irritualità della procedura potrebbe essere uno dei principali ostacoli alla ‘opzione Cerberus’. Una delle fonti del Financial Times, avrebbe dichiarato: “Ci sono delle regole e vanno rispettate”. Si può intuire come una eventuale proposta del fondo non possa essere valutata a meno di una cancellazione dell’asta pubblica. Un’altra ipotesi suggerita è quella secondo cui Cerberus potrebbe entrare nella partita affiancando una delle parti che hanno già presentato un’offerta ufficiale.

Un altro funzionario italiano citato dal Financial Times ha sostenuto che Cerberus avrebbe dovuto aggregarsi ad un’offerta esistente per partecipare all’acquisto. Finora, il Governo italiano ha escluso il mantenimento di una partecipazione in Alitalia dopo la vendita.

Le altre offerte già presentate, farebbero diventare Alitalia il partner minore di un’altra compagnia aerea. Lufthansa, ad esempio, ha detto di voler acquistare solo il traffico di rete globale di Alitalia ed il business europeo punto a punto. Se queste offerte venissero accettate, sarebbe la fine di Alitalia che verrebbe liquidata con tutti gli oneri derivanti dal licenziamento totale o parziale del personale.

Con l’investimento del fondo americano, Alitalia manterrebbe la sua autonomia e la sua italianità già difese in passato dai sindacati e dal Governo italiano.

La proposta del Fondo statunitense prospetta un nuovo scenario in cui ci sarebbe un maggiore coinvolgimento dei dipendenti e minori oneri per il Paese. Anche se la proposta di Cerberus è inusuale e coglie di sorpresa, è sicuramente meritevole di valutazione da parte di tutti gli attori coinvolti nella vicenda per la cessione di Alitalia (liquidatori, creditori ed azionisti).

Da quando è stata commissariata, nello scorso mese di maggio, Alitalia è stata gestita da tre commissari nominati dal Governo. Recentemente, lo stesso Esecutivo ha prolungato un prestito ponte da 900 milioni di euro per mantenere la compagnia in volo fino al settembre 2018.

Salvatore Rondello

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