domenica, 18 novembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Ambiente. Arriva un piano per l’auto a emissioni zero
Pubblicato il 24-10-2017


auto-elettricheLa strada per la riduzione drastica delle emissioni di gas serra passa inevitabilmente per l’abbandono dei combustibili fossili. Di questo ha parlato il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda nel corso della presentazione del rapporto Greentaly. “Stiamo ragionando – ha detto – in ambito della Sen (Strategia Elettrica Nazionale ndr) sulla possibilità di incentivare il passaggio alle auto elettriche e alle auto a metano e ibride”. Calenda ha sottolineato che gli incentivi saranno “soprattutto per le famiglie che hanno redditi più bassi e macchine più vecchie”.

“L’obiettivo – ha aggiunto – è i far uscire l’Italia dal carbone entro il 2025. Sarà una spinta sulla tecnologia e una spinta della qualità della vita, ma se vogliamo anticipare l’uscita dobbiamo essere sicuri nella produzione di energia elettrica. Per questo il gas sarà l’energia di transizione” dal carbone alle fonti meno inquinanti. “La Sen – ha spiegato il ministro – sarà chiusa entro la prima settimana di novembre. Oggi la presentiamo al parlamento. Poi ci sarà emanato un decreto firmato con il ministro Gianluca Galletti, quindi partirà il confronto con le Regioni”. Calenda ha assicurato che “saranno anche individuata una lista di infrastrutture necessarie al raggiungimento dell’obiettivo”.

Un plauso alle parole di Calenda è arrivato dal deputato socialista Oreste Pastorelli, membro della commissione ambiente della Camera. Per il Pastorelli “da parecchio il Paese attende una netta presa di posizione da parte delle Istituzioni sul passaggio, inevitabile, alle fonti rinnovabili. L’importante impegno preso dal ministro Calenda, dunque, rappresenta una svolta: l’Italia finalmente avrà un piano di uscita dalle fonti fossili”. “Il primo passo – ha proseguito – sarà per forza costituito dalla crescita dell’utilizzo di automobili a zero emissioni. L’emergenza smog di questi giorni sta lì a dimostrarlo. Noi, già nel 2015, presentammo una proposta di legge, sottoscritta da 29 deputati di quasi tutti i gruppi della Camera, che prevede ingenti vantaggi fiscali per chi acquista un veicolo elettrico. Bene, quindi, l’Esecutivo. L’auspicio è che ora si metta davvero in campo una strategia concreta di cambiamento, a partire dall’installazione delle infrastrutture necessarie”.

“Un primo passo per far sì che l’Accordo di Parigi possa diventare una realtà nel nostro Paese e non solo una promessa” è il commento del Wwf all’orientamento annunciato dai ministri dello Sviluppo economico Carlo Calenda e dell’Ambiente Gian Luca Galletti. Il Wwf non condivide, invece, “la scelta di puntare ancora molto sul gas, piuttosto che direttamente sulle rinnovabili, perché non sono due fonti energetiche equivalenti: il gas è un combustibile fossile, anche se meno sporco del carbone” dice il Wwf secondo cui non bisogna concedere sussidi ai veicoli a gas e far posto in pochi anni alle auto elettriche”.

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