martedì, 24 ottobre 2017
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Opinioni e commenti
 

Biotestamento, nastro blu e appello per testo in Aula
Pubblicato il 11-10-2017


biotestamentoDopo oltre 4 anni dal deposito della proposta di legge di iniziativa popolare dell’Associazione Luca Coscioni, il Senato non riesce a portare a termine il riconoscimento per tutti di un diritto già previsto dalla giurisprudenza sulla base della Costituzione: il diritto di rifiutare le cure attraverso disposizioni anticipate. Per scongiurare il rinvio alla Camera della legge sul Biotestamento, quindi il suo affossamento, o peggio ancora il suo arenarsi nella burocrazia del Senato, si è tenuta oggi una nuova riunione dell’intergruppo, che conta ormai 246 parlamentari tra deputati e senatori.

La richiesta dell’Associazione Luca Coscioni è quella di inviare direttamente e senza modifiche il testo in Aula. Per farlo, è necessario che la relatrice si dimetta dal provvedimento, ed esiste almeno sulla carta una maggioranza all’interno dell’Ufficio di presidenza della Commissione Sanità, dove il testo è in discussione.

D’intesa con i Parlamentari intervenuti all’intergruppo, l’Associazione Luca Coscioni e i Parlamentari stessi iniziano una raccolta firme di Senatori che si impegnino sin d’ora ad approvare il testo direttamente in aula. L’intergruppo propone anche a Sindaci ed eletti locali di sottoscrivere una petizione al Parlamento con lo stesso obiettivo.

Al termine dell’Incontro, Mina Welby ha distribuito ai Senatori una spilla con un nastro blu chiedendo ai Senatori di indossarla in aula al fine di segnalare l’urgenza di una risposta alle attese e alle speranze di tanti cittadini malati.

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