venerdì, 21 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Catalogna. Psoe, con art. 155 il Parlament resta intatto
Pubblicato il 23-10-2017


carmen-calvo-ministra-culturaIl portavoce del partito catalano Junts pel Sí (JxSí) ha annunciato che il Parlamento della Catalogna si riunirà in plenaria giovedì mattina, per discutere della risposta da dare a Madrid dopo che l’esecutivo centrale ha annunciato di volere imporre il proprio governo diretto sulla regione. Nonostante gli annunci da ‘Diktat’ per l’applicazione del famigerato articolo 155 dal Psoe arriva l’invito alla cautela. Carmen Calvo, Psoe, ha insistito oggi nel ribadire che l’applicazione dell’articolo 155 della Costituzione in Catalogna è “molto limitato”, perché il Parlament resta “intatto, nelle sue libertà e nella sua amministrazione pubblica”, ha aggiunto. Ovvero il Parlament resterà “esattamente come i catalani lo hanno votato”. dal Governo spagnolo si agisce solo sul governo “che ha portato al disastro la Catalogna e la Spagna,” a salvare Barcellona ci saranno le elezioni regionali che avverranno al massimo tra sei mesi.
La Calvo ha inoltre affermato che Puigdemont “ha ancora la possibilità di convocare il Parlament ed elezioni regolari” e può “venire al Senato a dire su quanto non è d’accordo” con quello che propone il governo centrale, ma “ciò che non è possibile se fatto “nella sfida e nella minaccia”.
Se il Parlament e lo stesso Puigdemont sono ancora indecisi su come agire giovedì, la Cup, l’ala sinistra della coalizione indipendentista catalana, ha rivolto un appello alla “disobbedienza civile di massa” in Catalogna per l’applicazione da parte del governo centrale dell’articolo 155 della Costituzione, descritta come “la maggiore aggressione contro i diritti civili, individuali e collettivi del popolo catalano dopo la dittatura franchista”.

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