domenica, 22 luglio 2018
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Opinioni e commenti
 

Chi scrive Andrea Zirilli:
Chi si batte per il merito
Pubblicato il 31-10-2017


L’assenza di lavoro condiziona ormai la vita quotidiana di molte persone. La sfiducia verso il futuro porta in molti giovani rassegnazione e apatia. Alla base di tutto una crisi senza precedenti, dove l’inflazione ha rallentato i consumi e molte aziende hanno chiuso. Una delle conseguenze reali della crisi economica è anche il venir meno dell’idea che la laurea sia il lasciapassare per un futuro di stabilità economica. Molte famiglie in molti casi rinunciano a investire nella formazione dei propri figli. Di fronte questa situazione d’incertezza serve reinventarsi, coltivare i propri sogni, essere curiosi ed essere competenti. Il nostro Paese ha bisogno di teste pensanti.

La speranza è solo nei giovani e nel loro talento per poter ipotizzare un futuro migliore. Tutto però deve essere accompagnato da persone capaci di premiare il merito e l’efficienza, solo così il nostro Paese può risollevarsi.
Questa lettera la dedico ai giovani alla ricerca della prima occupazione e a tutte quelle persone (manager, professori) pronte a battersi per premiare l’impegno e il merito.

Andrea Zirilli
Roma

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