venerdì, 27 aprile 2018
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Opinioni e commenti
 

Chissà se arriverà Godot… al Teatro degli Audaci dal 26 ottobre
Pubblicato il 16-10-2017


Aspettando Godot“Chissà se arriverà Godot al Teatro degli Audaci” ecco come esordisce il direttore artistico del Teatro degli Audaci Flavio De Paola durante la conferenza stampa, nell’annunciare lo spettacolo “Aspettando Godot”, una delle opere più famose di Samuel Beckett. Dal 26 ottobre al 5 novembre vedremo Flavio De Paola nei panni sia di attore che di regista affiancato da Gianluca Delle Fontane, Giuseppe Abramo ed Emiliano Ottaviani nella famosissima rappresentazione teatrale.
Aspettando Godot è senza dubbio la più celebre opera teatrale di Samuel Beckett, nonché uno dei testi più noti del teatro del Novecento. La storia narra di due uomini, Estragone e Vladimiro, che, vestiti come vagabondi, si trovano sotto un salice piangente spoglio in una strada desolata di campagna. Si trovano lì poiché un certo Godot ha dato loro appuntamento, anche se l’orario è abbastanza vago. I due vagabondi non sanno neanche esattamente chi sia questo Godot, ma credono che quando arriverà li porterà a casa sua, gli darà qualcosa di caldo da mangiare e li farà dormire all’asciutto. Mentre attendono il suo arrivo, passa sulla stessa strada una strana coppia di personaggi: Pozzo, un proprietario terriero, e il suo servitore, Lucky, tenuto al guinzaglio dal primo. Pozzo si ferma a parlare con Vladimiro ed Estragone, che sono da una parte incuriositi dall’istrionismo del padrone, dall’altra spaventati dalla miseria e della condizione del servo. Ma dopo una serie di battute, monologhi che terminano in una zuffa tra i personaggi, Pozzo e Lucky riprendono il loro cammino.
Intanto è calata la sera, ma di Godot nessuna traccia! Arriva però un ragazzo, un giovane messaggero di Godot, il quale dice a Vladimiro e a Estragone che il signor Godot si scusa, ma che quella sera non sarebbe venuto. Arriverà però sicuramente il giorno dopo.
Ma riusciranno Vladimiro ed Estragone ad incontrare Godot? Resteranno ad aspettarlo oppure andranno via? Lo potete scoprire venendo al Teatro degli Audaci dal 26 ottobre al 5 novembre dal giovedì al sabato alle ore 21:00 e la domenica alle ore 18:00.

Un’opera teatrale molto divertente, dove la parola “Godot” composta dalle parole “go” e “dot” significa, appunto, rispettivamente “va” e “fermo” e dove Samuel Beckett sottolinea la frustrazione dell’uomo nel suo tentativo fallimentare di “muoversi”, procedere e cambiare la sua posizione.
L’opera è divisa in due atti, dove, apparentemente, sembra tutto fermo, ma, al contrario, “tutto è in movimento”.

A partire dal 26 ottobre al 5 novembre 2017 – Via Giuseppe De Santis 29 Roma. Tutte le sere ore 21:00 – Domenica ore 18:00 – lunedì, martedì e mercoledì riposo

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