venerdì, 21 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Cina, Xi Jinping leader potente come Mao
Pubblicato il 18-10-2017


xi cinaHa avuto inizio nella capitale cinese, presso la Grande Sala del Popolo, il XIX Congresso del Partito comunista, che, come da tradizione, si tiene una volta ogni lustro. Il presidente cinese Xi Jinping ha ripercorso con entusiasmo i suoi primi cinque anni alla guida del Partito comunista e della cina che resta “il più grande paese in via di sviluppo” del mondo. La Cina, ha detto il presidente, ha tracciato la via dello sviluppo per altri paesi impegnati nel processo di modernizzazione. Al contempo, ha avvertito Xi, “dobbiamo dire con chiarezza che permangono molti elementi di inadeguatezza nel nostro lavoro, e numerose sfide a venire”. Nonostante tutto infatti, la Cina si trova ancora ad uno “stadio preliminare” del socialismo, e il paese è sotto molti aspetti ancora in via di sviluppo. Il Presidente della Repubblica popolare cinese si è anche impegnato sul fronte delle riforme e, senza fornire un calendario, a continuare la liberalizzazione del mercato dei cambi
Il governo “proteggerà i legittimi diritti e gli interessi degli investitori stranieri e tutte le imprese registrate in Cina saranno trattate su base equa” ha insistito Xi Jinping. Che si è, poi, impegnato a “sostenere lo sviluppo delle imprese private” ed “abrogare le norme che impediscono una concorrenza leale” oltre a “sviluppare un nuovo business e modello industriale” per il Paese asiatico.
Non sono mancati poi accenni al mantenimento di un forte controllo sia sulle forze armate sia sulle regioni amministrative speciali, Hong Kong e Macao.
Con la sue elezione in 5 anni la Cina è cresciuta in maniera esponenziale: il tasso medio di crescita del PIL è stato del 7.2%, a fronte di una media globale di circa il 2.6%; inoltre, la Cina ha contribuito alla crescita mondiale più di USA, Giappone e Unione Europea messi insieme.
Se rieletto Xi diverrà uno dei leader più potenti della storia politica cinese, al pari di Mao Zedong, padre della Repubblica popolare cinese, e Den Xiaoping, artefice del ”socialismo cinese” e sostenitore del passaggio da un’economia pianificata a un’economia aperta al mercato.

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