venerdì, 17 agosto 2018
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Opinioni e commenti
 

Contributi figurativi
e pagamento delle pensioni Inps all’estero
Pubblicato il 02-10-2017


Contributi figurativi
ACCREDITO MATERNITA’ AL DI FUORI DEI RAPPORTI DI LAVORO

In favore dei soggetti iscritti al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD) e alle forme di previdenza sostitutive ed esclusive dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti, i periodi corrispondenti al congedo di maternità verificatisi al di fuori del rapporto di lavoro, sono considerati utili ai fini pensionistici, a condizione che il soggetto possa poter vantare, all’atto della domanda, almeno cinque anni di contribuzione versata in costanza di rapporto di lavoro.
L’accredito spetta alle madri per il lasso di tempo esattamente conforme al congedo di maternità verificatosi fuori dal rapporto di lavoro.
L’articolo 2, comma 504, legge 24 dicembre 2007, n. 244 stabilisce che la facoltà di accredito e di riscatto dei periodi di maternità prevista dagli articoli 25 e 35, decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 spetta a coloro che alla data del 27 aprile 2001, data di entrata in vigore del decreto legislativo, risultino iscritti in servizio.
Per l’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) l’iscritto in servizio è il soggetto di condizione attiva che alla data di entrata in vigore del d.lgs. 151/2001 non sia titolare di trattamento pensionistico.
Conseguentemente, la facoltà di accredito è preclusa a tutti coloro che alla predetta data del 27 aprile 2001 risultino pensionati, salvo si tratti di soggetti intestatari di assegno di invalidità o di pensione di invalidità stante la particolarità dello status di titolare di trattamento di invalidità.
L’accredito è subordinato al possesso di cinque anni di contribuzione effettiva al momento della richiesta di ammissione al beneficio assicurativo.
Al raggiungimento del requisito contributivo concorrono tutte le tipologie di contribuzione derivanti da attività lavorativa subordinata. La prefigurata condizione assicurativa non può però essere perfezionata totalizzando la contribuzione accreditata in corrispondenza di periodi di lavoro subordinato con periodi di contribuzione corrisposta nelle gestioni Art/Com e Cd/Cm, per attività autonoma (circolare 26 marzo 2003, n. 61).
Con riferimento alle istanze presentate a decorrere dal 1° maggio 2010, il citato requisito dei cinque anni può essere maturato anche con il cumulo di periodi assicurativi fatti valere in altro stato comunitario, fermo restando il rispetto del minimale di 52 settimane di contribuzione richiesto dalla regolamentazione comunitaria per l’accesso alla totalizzazione.
Sempre dal 1° maggio 2010, il requisito dei cinque anni può essere perfezionato anche con il cumulo di periodi assicurativi fatti valere in Svizzera e nei Paesi See ovvero Islanda, Liechtenstein e Norvegia (circolare 25 febbraio 2011, n. 41).
L’accredito figurativo può avvenire solo in corrispondenza di periodi che non risultino già coperti da altra tipologia di contribuzione nelle varie gestioni pensionistiche, nelle quali gli interessati siano intestatari di conto assicurativo (circolare 26 marzo 2003, n. 61).

Come fare domanda
Per presentare la domanda deve essere compilato l’apposito modulo disponibile online. L’istanza deve essere presentata dall’interessato o dai suoi superstiti alla struttura decentrata Inps territorialmente competente. Importante: alla richiesta va allegata la dichiarazione sostitutiva di certificazione (autocertificazione) della data di nascita del bambino e dei dati anagrafici della madre.

Pagamento delle pensioni Inps all’estero
ACCERTAMENTO DELL’ESISTENZA IN VITA PER L’ANNO 2017

Con il Messaggio n. 3378 del 30 agosto scorso l’Inps ha comunicato il via della Campagna 2017 di accertamento dell’esistenza in vita per i titolari di pensione residenti all’estero.
La campagna è iniziata con notevole ritardo rispetto agli anni precedenti e sarà effettuata con una diversa modalità e tempistica.
La prima novità riguarda i tempi: l’operazione è divisa in due fasi a seconda del paese di residenza del pensionato. La verifica è gestita dalla City Bank, pertanto fa fede la residenza presente negli archivi della City Bank.
Le informative dell’Inps sono state inviate ai pensionati a partire dal mese di settembre e le risposte dovranno pervenire entro il 5 gennaio 2018. Gli interessati che non faranno pervenire l’attestazione entro il termine indicato nel modulo riceveranno il pagamento del rateo di febbraio 2018 in contanti presso le agenzie “Western Union” del Paese di residenza, che dovranno riscuotere entro il 19 febbraio 2018.
La verifica dell’esistenza in vita del pensionato all’estero, viene come detto effettuata al momento dall’Istituto di credito Citibank, che esegue i pagamenti all’estero per conto dell’Inps. Questo accertamento si configura anche come un utile ed efficace strumento di prevenzione e contrasto al fenomeno dell’indebita percezione delle prestazioni.
Per eseguire la verifica, la Banca ha diviso la platea dei pensionati coinvolti nell’operazione in due blocchi distinti per aree geografiche di residenza, programmando due differenti fasi di verifica.
La 1 ª fase si svolgerà da settembre 2017 a febbraio 2018. La 2ª fase si svolgerà da febbraio a luglio 2018.
Per la prima fase, viene recapitata ai pensionati una lettera esplicativa redatta in italiano ed in una delle cinque lingue più diffuse a seconda del paese di destinazione e il modulo standard di attestazione – personalizzato per ciascun pensionato -, che, una volta compilato e validato, deve essere fatto pervenire entro il 5 gennaio 2018 alla casella postale PO Box 4873, Worthing BN99 3BG, United Kingdom.
Citibank utilizza i dati di residenza registrati negli archivi della banca stessa per individuare i soggetti sottoposti a verifica. Qualora intervenga, nel corso delle due fasi diverse, una variazione di domicilio, per evitare la reiterazione dell’invio delle richieste di attestazione dell’esistenza in vita, Citibank escluderà i soggetti che hanno già subito la verifica nella fase precedente.
Quale criterio di esclusione dell’accertamento, non verrà inviata la richiesta di produrre prova di esistenza in vita a specifici gruppi:
titolari con importo mensile inferiore a 10 euro che comportano un basso rischio di erogazione di importi indebiti;
titolari di pensioni oggetto di scambi mensili di informazioni tra Inps e le Istituzioni previdenziali tedesche e svizzere;
beneficiari che hanno riscosso personalmente la pensione agli sportelli della Western Union o che per propria iniziativa hanno fornito a Citibank valida attestazione di esistenza in vita con data recente.
Un nuovo servizio on line consentirà comunque di verificare se un pensionato è coinvolto nella verifica e deve produrre la prova di esistenza in vita Particolari modalità sono state inoltre previste per consentire l’adempimento anche nel caso in cui il pensionato risieda in istituto di riposo o sia affetto da patologie o incapace o recluso in istituto di detenzione. Citibank ha messo a disposizione dei Patronati operanti all’estero la facoltà di trasmettere telematicamente i moduli di attestazione di esistenza in vita con nuove funzionalità. L’operatore abilitato potrà generare il modulo standard e il modulo alternativo, il modulo cambio indirizzo e cambio coordinate bancarie. Il Servizio Clienti Citibank può essere contattato tramite pagina web: www.inps.citi.com, tramite mail inps.pensionati@citi.com, tramite telefoni indicati nella lettera esplicativa o tramite Servizio Automatico Interattivo.

Carlo Pareto

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