mercoledì, 19 settembre 2018
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Opinioni e commenti
 

Dal calcio alla politica: tensione Italia-Corea del Nord e il destino di Han
Pubblicato il 03-10-2017


La partita tra la nazionale asiatica e la Malesia è stata annullata (per la terza volta) a causa delle tensioni tra i due Paesi. Ma, nonostante il rinvio, l’attaccante del Perugia, Kwang-Song Han, ha risposto alla convocazione ed ora i tifosi umbri temono di non riavere più il proprio gioiellino. Intanto Alfano espelle l’ambasciatore coreano: “Isolamento inevitabile se non si cambia strada”

hanROMA – Alta tensione tra Italia e Corea del Nord. E c’è di mezzo il calcio. La partita tra la nazionale asiatica e la Malesia è stata ufficialmente annullata a causa dei rapporti gelidi tra i due paesi dopo l’assassinio di Kim Jong-Nam, fratellastro del leader della Corea del Nord Kim Jong-Un, in un aeroporto di Kuala Lumpur. Il governo della Malesia ha quindi imposto il divieto a tutti i cittadini di viaggiare verso la Corea. Inevitabile dunque l’annullamento della partita di calcio, già rinviata per motivi analoghi due volte (28 marzo e 8 giugno). E l’Italia cosa c’entra? Nel nostro campionato di Serie B gioca Kwang-Song Han, gioiellino di 19 anni di proprietà del Cagliari ma in prestito al Perugia, dove si è messo in luce in questo avvio di stagione con 6 gol. Nonostante l’annullamento di Corea-Malesia, Han comunque risposto alla convocazione del ct Andersen volando verso il suo Paese. Il Perugia deve quindi rassegnarsi a giocare domenica prossima contro la Pro Vercelli senza il suo punto di riferimento in attacco, perché le squadre di club non possono impedire ad un proprio tesserato di prendere parte agli impegni delle Nazionali. E la Corea del Nord giocherà martedì 10 in Libano.

ALFANO CACCIA L’AMBASCIATORE – Per una partita si può evitare di fare drammi. Ma ciò che temono i tifosi umbri è che Han possa lasciare l’Italia a causa dei rapporti politici a dir poco gelidi con la Corea del Nord. Angelino Alfano ha infatti interrotto la procedura di accreditamento dell’ambasciatore della Repubblica Popolare Democratica di Corea, che dovrà così lasciare l’Italia. “La Corea del Nord – ha detto il Ministro degli Esteri – ha effettuato nelle scorse settimane un ulteriore test nucleare, di potenza superiore a tutti quelli precedenti, e ha continuato con lanci di missili balistici. L’Italia, che presiede il Comitato sanzioni del Consiglio di sicurezza, chiede alla comunità internazionale di mantenere alta la pressione sul regime. Vogliamo far capire a Pyongyang che l’isolamento è inevitabile se non cambia strada. Tuttavia, non tronchiamo le relazioni perché può essere sempre utile mantenere un canale di comunicazione”. I tifosi del Perugia sperano che in questa situazione difficile non finisca di mezzo il destino di Han.

Francesco Carci

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