sabato, 21 luglio 2018
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Opinioni e commenti
 

“Dopo di noi”, un segnale importante
Pubblicato il 27-10-2017


Disabili

Su proposta dell’Assessore alle Politiche Sociali Augusto Ferrari è stata approvata dalla Giunta regionale del Piemonte, la delibera relativa all’approvazione del Programma Attuativo e ai criteri di riparto delle risorse ministeriali agli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali sulla legge del “Dopo di noi”.

“Il programma attuativo del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare – si legge in una nota – prevede uno stanziamento di 2.757.600 euro a favore degli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali. Esso contiene inoltre la descrizione degli interventi ed il riparto delle risorse ministeriali assegnate, tenendo conto degli obiettivi di autonomia e di inclusione sociale della persona coinvolta. La definizione e l’articolazione del budget dei progetti sono finalizzate alla realizzazione di programmi di accrescimento della consapevolezza, di abilitazione e di sviluppo delle competenze per la gestione della vita quotidiana e per il raggiungimento del maggior livello di autonomia possibile”.

“Tali programmi – continua il comunicato della regione Piemonte – intendono infatti raggiungere obiettivi quali: favorire il protagonismo e l’autodeterminazione delle persone con disabilità o di chi le rappresenta per la realizzazione del proprio progetto di vita adulta; agevolare la costruzione di percorsi partecipati con le famiglie e le associazioni che le rappresentano, attraverso l’accoglienza in housing sociale o in co-housing; sostenere percorsi di accompagnamento dei genitori al ‘durante noi per il dopo di noi’; promuovere un lavoro di comunità per favorire l’inclusione sociale, grazie a programmi di accrescimento della consapevolezza e per l’abilitazione e lo sviluppo delle competenze per favorirne l’autonomia”.

E’ importante ricordare infatti che la legge del “Dopo di noi” disciplina le misure di assistenza, cura e protezione delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, a causa della mancanza di entrambi i genitori, oppure a seguito dell’impossibilità degli stessi di fornire loro l’adeguato sostegno, nonché in vista del venir meno dell’aiuto familiare, attraverso la progressiva presa in carico della persona interessata già durante l’esistenza in vita dei genitori.

“Con questa nuova assegnazione – afferma l’Assessore Ferrari – diamo continuità agli obiettivi fissati dal Governo nel sostenere le famiglie verso percorsi di accompagnamento, volti ad aiutare loro ed i propri figli in situazioni di fragilità. È un segnale importante per i territori che possono iniziare concretamente a pianificare gli interventi nelle loro comunità”.

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