martedì, 24 ottobre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Marcia su Roma. Nencini, quando mancano idee si copia
Pubblicato il 12-10-2017


forza nuovaIl ministro degli Interni l’aveva già detto in passato, la marcia su Roma è in “contrasto con l’ordinamento giuridico che prevede alcuni fondamentali presidi di legalità: la legge Scelba vieta la ricostituzione, sotto qualsiasi forma, del disciolto Partito fascista e punisce l’apologia del fascismo e la Legge Mancino condanna gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista”. E ancora oggi Marco Minniti lo ribadisce: “Con le motivazioni da me già espresse in Parlamento – afferma – ho già dato disposizione al questore di Roma di non concedere l’autorizzazione per la manifestazione promossa da Forza Nuova a Roma il prossimo 28 ottobre”. Ma Forza Nuova insiste: il 28 ottobre, nell’anniversario della marcia su Roma, ci sarà “la marcia dei patrioti”. Sui social appare anche un orario e un luogo: alle 16 in piazzale Pier Luigi Nervi, all’Eur.
“E mentre a sinistra si litiga, con ex comunisti e grillini che parlano di fascismo, Forza Nuova organizza la celebrazione della Marcia su Roma. Proprio vero: quando mancano le idee originali, si copia”. Così il segretario del Psi, Riccardo Nencini, commentando l’iniziativa di Forza Nuova a Roma nell’anniversario della Marcia su Roma di Mussolini del 28 ottobre 1922.
Ad aggiungere paletti a una manifestazione anacronistica, anticostituzionale e non autorizzata anche l’Anpi. “Lo Stato antifascista deve intervenire per bloccare la marcia su Roma. Non si tratta più di semplici boutade ma di un piano eversivo che va sconfitto”, afferma il presidente romano dell’Anpi, Fabrizio De Sanctis. “Questo Stato dovrebbe essere pienamente antifascista, sorretto da una costituzione antifascista – spiega – Noi come Anpi abbiamo incontrato associazioni e partiti per organizzare una serie di iniziative ma lo Stato deve intervenire”.
Ma Forza Nuova non molla e il segretario Roberto Fiore fa sapere: “Ho consegnato la comunicazione necessaria per l’autorizzazione con un percorso non centrale, ma che definirei ‘romanissimo’. Il tema del corteo si potrebbe definire costituzionale: accoglie le preoccupazioni di tanti che vedono le libertà degli italiani restringersi sempre di più, mi riferisco al diritto di criticare l’invasione e le continue discriminazioni antitaliane”. Così il segretario di Fn sulla pagina Facebook dell’organizzazione ricordando anche le “tante adesioni da tutta Italia al corteo”.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. Sul Fatto Quotidiano anche Furio Colombo ha commentato la vergognosa provocazione dei neofascisti di Forza Nuova di organizzare una rievocativa marcia su Roma . “Non pochi cittadini romani, – scrive Colombo – se la “marcia su Roma” avesse luogo, il 28 ottobre, ricorrenza di un colpo di Stato, dovranno precedere quell’evento (rendendolo impossibile) con il ricordo collettivo del 16 ottobre, data della razzia di 1.017 cittadini ebrei romani strappati di notte alle loro case, neonati e morenti inclusi, per mandarli a morire ad Auschwitz, da cui quasi nessuno è ritornato. Tutto ciò a cura di militi tedeschi e fascisti italiani. Ha fatto bene la sindaca Raggi a dire con coraggiosa e doverosa chiarezza il suo no ai fascisti.”

Lascia un commento