lunedì, 23 aprile 2018
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Opinioni e commenti
 

Sicilia. Dai 5Stelle campagna elettorale al vetriolo
Pubblicato il 31-10-2017


angelo-parisiAngelo Parisi, futuro assessore ai Rifiuti di una ipotetica giunta grillina, minaccia su Twitter di “bruciare vivo” il dem Ettore Rosato, autore della nuova legge elettorale. Insorge il Pd, a cominciare dal segretario Matteo Renzi. Persino la presidente della Camera Laura Boldrini bolla l’accaduto come “inaccettabile”. Così, dopo la bufera scoppiata in Rete, Parisi si scusa pubblicamente: “Non sono un hater, mi dispiace”. Ma il M5s lo difende.

La vicenda è stata raccontata dal quotidiano La Stampa. Ecco i fatti: il giovane ingegnere ambientale Angelo Parisi viene scelto dal candidato M5s alla presidenza della Regione Sicilia, Giancarlo Cancelleri, come assessore ai Rifiuti e all’Energia in caso di vittoria dei pentastellati alle elezioni regionali siciliane. Cancelleri però non sa che uno dei passatempi preferiti di Parisi è quello di riversare astio e insulti sui social network. Tenicamente lo si definisce un ‘hater’, ossia ‘odiatore’ di professione. Tra le varie cose pubblicate l’aspirante assessore aveva espresso il suo pensiero sul capogruppo dem Ettore Rosato. In particolare scriveva: “Rosato facciamo un patto, se questa legge sarà cassata dalla Consulta, noi ti bruceremo vivo, ok?”. Pronta la replica dello stesso Rosato, che su Facebook denuncia: “Non sono uno che si impressiona, mai. Neanche quando leggo fiumi di odio contro di noi sui social. Ma la frase ‘Ettore Rosato, noi ti bruceremo vivo’, mi fa male. Per la mia famiglia e per i miei figli, naturalmente. E perché non l’ha scritta uno qualsiasi. Ma un signore a cui il candidato 5 stelle Cancelleri vuole far fare l’assessore ai rifiuti in caso di vittoria”.

Poco dopo sono arrivate le scuse di Parisi: “Quando sbaglio so riconoscerlo, per questo oggi sento di dover chiedere scusa per il mio tweet dei giorni scorsi rivolto a Ettore Rosato. Quel linguaggio e quei toni non mi appartengono e mi dispiace essere andato oltre i limiti in un momento. Non sono un hater, sono un cittadino che ha a cuore la democrazia e le istituzioni.

“Nell’esprimere la solidarietà mia personale, delle senatrici e dei senatori del gruppo del Pd al presidente Ettore Rosato, noto con grande stupore – fa notare il capogruppo del Pd a Palazzo Madama Luigi Zanda – che il Movimento 5 stelle e il candidato Cancellieri non hanno preso alcuna netta e convincente distanza dalla raffica di violentissimi e inaccettabili tweet di Parisi”.  “E’ stupefacente e vergognoso che Cancellieri abbia definito un tweet che minaccia di morte Ettore Rosato un semplice ‘tweet infelice’ e abbia addirittura dichiarato di voler confermare Parisi come assessore. Nessun partito o movimento di un Paese democratico si comporterebbe così. Per chi realmente crede nella democrazia, c’è una sola reazione possibile: condannare, allontanare e negare ogni tipo di incarico pubblico a chiunque usi toni squadristi e parole che incoraggiano all’uccisione dell’avversario”, conclude.

Edoardo Gianelli

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